Calcio: Palermo-Savoia, polemica sterile. Vogliamo paragonarla all'aumento dei ghiaccioli? :ilSicilia.it
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il campo è l'unica cosa che conta davvero

Calcio: Palermo-Savoia, polemica sterile. Vogliamo paragonarla all’aumento dei ghiaccioli?

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7 Gennaio 2020

Il post partita di Palermo-Marsala continua a far discutere e per i motivi sbagliati.

Si è infatti generato un duro botta e risposta fra alcuni dirigenti rosanero e quelli del Savoia. Il motivo del contendere? Il fatto che i campani hanno giocato alle 15:00, ovvero 30 minuti dopo rispetto all’orario in cui i rosanero hanno disputato le proprie gare di campionato.

Palermo - Savoia

Una polemica che, di fatto, non esiste. Secondo quando riportato nel testo dell’art. 30.2 del regolamento LND, “i Comitati, le Divisioni e i Dipartimenti che organizzano i Campionati possono disporre, d’ufficio o a richiesta delle società che vi abbiano interesse, la variazione dell’ora di inizio di singole gare, nonché lo spostamento ad altra data delle stesse, l’inversione di turni di calendario o, in casi particolari, la variazione del campo di giuoco“.

In altre parole, se il Savoia concorda con la squadra avversaria di cambiare orario, l’operazione è tranquillamente fattibile. Non si capisce quindi di cosa abbia a lamentarsi Sagramola, visto e considerato che il Palermo potrebbe effettuare la stessa identica operazione. La cosa peraltro è stata fatta in senso opposto, visto che il match contro il San Tommaso si disputerà sabato 11 gennaio.

UNA SCELTA CON PRO E CONTRO

Da quanto spiegato dal presidente onorario della squadra campana, Alfonso Mazzamauro, la decisione di giocare alle 15:00 comporta un maggiore afflusso di pubblico, il che equivale a maggiori incassi.

Tuttavia, per le società che decidono di adottare tale soluzione, una scelta simile equivale ad andare incontro ad un aumento dei costi. Non è un mistero che, dopo le 16:00, la visibilità, soprattutto in caso di brutto tempo, inizia a calare vistosamente. Tutto ciò non fa altro che rendere necessaria l’accensione delle torri faro d’illuminazione, il che ovviamente comporta una spesa non da poco, soprattutto per dei club di Serie D.

Forse si sta perdendo di vista il punto in casa Palermo. Quello che conta è il campo e quest’ultimo perora afferma che i rosanero sono avanti in classifica di soli tre punti rispetto alla compagine biancoscudata. Un campionato che, almeno dalle previsioni della vigilia, i rosanero avrebbero dovuto dominare, riuscendoci fino ad un certo punto. Poi la crisi tecnico-tattica ha iniziato a farsi sentire, consentendo al Savoia di rosicchiare 10 punti in classifica e rimettersi in lizza per la vittoria del campionato.

E NEL MENTRE AUMENTA IL PREZZO DEI GHIACCIOLI

Eppure di cosa si parla? Del fatto che i campani giocano mezzora dopo. Una polemica che appare fuori luogo visto che a tenere banco fra i tifosi rosanero, oltre alla mancanza di un’idea di gioco dimostrata anche nella sfida contro i lilibetani, è l’aumento secco del 50% del prezzo dei ghiaccioli. Una scelta commerciale poco apprezzata soprattutto nei settori popolari, tanto che alcuni tifosi rosanero hanno postato il loro pensiero negativo sui social.

Il ghiacciolo all’arancia è una delle cose più identitarie nell’andare a vedere una partita al Renzo Barbera. Più che discutere di sterili polemiche, magari si potrebbe trovare un modo di far abbassare il prezzo di snack e bevande per i tifosi che accorrono nell’impianto palermitano.

Ovviamente, non è una critica alla società rosanero, visto che i servizi di vendita sono affidati tramite appalto. Tuttavia, si potrebbe trovare un’intesa fra la ditta che si occupa del servizio e il Palermo calcio. Staremo a vedere l’evoluzione della vicenda.

 

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