Calcio: Tuttolomondo bye bye, il vecchio Palermo è fallito. Ipotesi marchio per Mirri? :ilSicilia.it
Palermo

A febbraio si procederà con le domande dei creditori

Calcio: Tuttolomondo bye bye, il vecchio Palermo è fallito. Ipotesi marchio per Mirri?

di
18 Ottobre 2019

Il vecchio Palermo calcio è ufficialmente fallito.

Il fallimento riguarda la Us Città di Palermo Spa, società per cui la Procura aveva già chiesto lo stato di insolvenza, istanza che venne respinta.

La nuova istanza di fallimento era stata presentata dai pm e dai giocatori della squadra. Secondo i giudici “risulta acclarata la sussistenza dello stato di insolvenza tenuto conto delle ingentissime esposizioni debitorie gravanti sulla società“.

Non è bastato quindi l’intervento in extremis della famiglia Zamparini, che aveva offerto la somma di 10 milioni per provare a chiudere la vicenda con il concordato preventivo. La cifra, però, non è stata ritenuta sufficiente da parte dell’amministratore giudiziario Giovanni La Croce, che nella giornata di ieri ha espresso parere negativo.

Nella mattinata odierna, per tali motivi, dopo la camera di consiglio, il tribunale fallimentare del capoluogo siciliano ha depositato la dichiarazione di fallimento.

La dichiarazione di fallimento complica inevitabilmente le sorti giudiziarie dell’ex patron Maurizio Zamparini sotto processo per ipotesi di falso in bilancio commesse mentre era presidente della società, in quanto l’insolvenza porterebbe alla contestazione del più grave reato di bancarotta fraudolenta.

Inoltre la situazione della vecchia società potrebbe far propendere Dario Mirri verso un tentativo di recupero del vecchio marchio, molto amato dai tifosi e con un valore commerciale da spendere nel processo di trasformazione della nuova SSD Palermo in una spa o in una srl, in vista della possibile promozione in Lega Pro.

Il marchio infatti potrebbe costituire un valore aggiunto all’attivo in conto economico, che potrebbe agevolare di molto non solo le operazioni di mercato ma anche e soprattutto le pubbliche relazioni con i tifosi. Il vecchio marchio, proprio per i risultati sportivi raggiunti dall’ex società, ha una conoscibilità nel mondo imparagonabile rispetto al nuovo marchio progettato per la Serie D.

Che si verifichi una nuova situazione in salsa Cesena anche nel capoluogo siciliano? Staremo a vedere.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

Come andato questo giro?

Lo sanno tutti che qui tutto cambia affinché tutto rimanga come prima e per questo per avere una chance dopo aver perso, meglio non farsi nemico l’avversario
Banner Telegram

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

La Repubblica compie 75 anni!

Una delle cause principali delle difficoltà in cui versa il Paese, segnato da uno sbandamento anche morale, da una involuzione culturale e civile, nasce sicuramente dall’avere smarrito il senso di questa data, da un affievolirsi dei valori che sono stati alla base della nascita della Repubblica
Banner Italpress

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin