Canicattì, rivolta della gente contro il Comune: "Non pagheremo il funerale a un ladro romeno" :ilSicilia.it
Agrigento

La somma da pagare per il servizio funebre è di 1.500 euro

Canicattì, rivolta della gente contro il Comune: “Non pagheremo il funerale a un ladro romeno”

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7 Settembre 2017

A Canicattì la gente commenta amaramente la notizia che sarà l’amministrazione comunale a pagare il servizio funebre per Viorel Popescu, il cittadino romeno di 28 anni trovato cadavere lunedì mattina dopo essere precipitato dal quarto piano di un palazzo nel tentativo di compiere un furto in una casa.

Un diplomatico romeno è stato a Canicattì dopo la tragedia per perorare la causa e dare manforte ai familiari che hanno avuto affidata la salma dell’uomo, che non era residente o domiciliato a Canicattì.

La somma da pagare all’agenzia per il servizio funebre è di 1.500 euro, cui va aggiunto anche il loculo e le spese per la pratica burocratica.

I cittadini, sapendo che il comune di Canicattì è costretto a tagliare spese e servizi, non riescono ad accettare che “si debba pagare il funerale ad uno straniero non residente in città che ha violato le leggi italiane mentre i familiari lavorano a 40 euro al giorno in nero“.

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