Caro Voli? A "Bar Sicilia" l'assessore Falcone: "Il governo nazionale si svegli" | VIDEO | ilSicilia.it :ilSicilia.it

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Caro Voli? A “Bar Sicilia” l’assessore Falcone: “Il governo nazionale si svegli” | VIDEO

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10 Novembre 2019

 

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A “Bar Sicilia“, la rubrica de ilSicilia.it con Alberto Samonà e Maurizio Scaglione, oggi, domenica 10 novembre 2019, per la 84ª puntata è nostro ospite Marco Falcone, assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità.

Fra le principali questioni che abbiamo chiesto all’assessore, la più importante è l’abbandono della compagnia aerea Vueling, che ha detto bye bye alla Sicilia, lasciando praticamente una regione semi-isolata e con prezzi di altre compagnie tutt’altro che calmierati: “Il governo Musumeci ha chiesto in modo chiaro e determinato – spiega l’assessore, che nei giorni scorsi ha polemizzato proprio su questo tema con il viceministro Cancelleri un intervento da parte del governo nazionale. Avevamo sperato che la classe politica nazionale facesse qualcosa in più, avesse uno scatto d’orgoglio, cosa che si è vista molto poco, se non dagli esponenti di Forza Italia. Noi giovedì abbiamo inviato una lettera ai vertici di Enac, per costituire un tavolo a cui partecipino i vettori e le società di gestione, sia Gesap che Sac, per trovare una soluzione per i Siciliani e in generale e per chi viene in aereo Sicilia. Qualcuno mi ha detto che avrei criticato Sac e Gesap per questa vicenda. E’ possibile secondo voi che i vettori annullino le tratte all’improvviso, senza una programmazione? Questa è davvero la delegittimazione di quegli enti che oggi hanno una funzione strategica per la Sicilia”. 

Aeroporto Catania

Sempre sul tema del trasporto aereo, l’assessore mette nero su bianco le sue idee: “Il governo Musumeci è compatto su questa vicenda. Per quanto poi riguarda la vendita o la cessione di quote dell’aeroporto di Catanianoi non siamo aprioristicamente contro, ma vogliamo capire la compatibilità degli investimenti che dovrebbero fare eventualmente i privati con quelli che sta facendo il pubblico e in particolare che stiamo facendo noi della Regione Siciliana. Dinanzi a investimenti di 300 milioni di euro, è giusto che l’aeroporto di Catania dica qual è il business plan che vogliono attivare? Qualcuno pensa di poter fare il bello e il cattivo tempo con le gestioni pubbliche. Vorrei ricordare che la Camera di commercio è un ente pubblico e non un fatto privato e la Sac non è un giocattolino per pochi, è patrimonio di tutti, dei siciliani. E oggi il governo Musumeci vuole ristabilire oneri e onori, competenze e ruoli”.  

Se i trasporti aerei non godono di ottima salute, molte sono le novità con riguardo alle ferrovie in Sicilia. Falcone racconta tutte le tratte sbloccate in questi quasi due anni di governo Musumeci, sia quelle già operative, sia quelle per cui stanno partendo o sono partiti i lavori: “Nel 2021 il governo Musumeci renderà la Sicilia la prima stazione appaltante d’Italia”. 

In merito agli equilibri politici, l’assessore Falcone (che è di Forza Italia) non ha dubbi: Il futuro è del centrodestra. Silvio Berlusconi è riuscito a dimostrare che in politica non bisogna essere ondivaghi, ma avere idee chiare e precise. Forza Italia sta nel centrodestra, sta con Salvini e sta con la Meloni. Noi abbiamo grandissimo rispetto per loro e loro hanno grande rispetto per noi. Il 16 e il 17 avremo una grande manifestazione – Etna 19 – che si svolgerà a Viagrande, per parlare di buona politica e del rilancio della nostra Sicilia”. 

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