Caronte & Tourist, le nuove sfide del gruppo :ilSicilia.it
Messina

L'azienda punta ad entrare in Borsa

Caronte & Tourist, le nuove sfide del gruppo [VIDEO]

18 Dicembre 2017

La “Cartour Delta” ormeggiata al Molo Norimberga di Messina ha ospitato lunedì mattina il primo meeting dei dipendenti della Caronte & Tourist, un incontro voluto dai vertici della compagnia di navigazione con tutto il proprio personale, a pochi giorni dal Natale, per fare il punto sulle molteplici attività e l’impegno quotidiano di una un’azienda simbolo di Messina ma che da tempo ha ormai ampliato il suo raggio di navigazione oltre le acque dello Stretto per diventare una moderna realtà leader nei servizi di trasporto nel Mediterraneo. Caronte & Tourist, punto di riferimento nei collegamenti via mare per il centro e il sud Italia, può contare infatti oggi su 1200 dipendenti ed ha raggiunto un fatturato che supera i 200 milioni di euro. E la “grande famiglia” della Caronte & Tourist si è così riunita in questa vigilia di Natale per un momento di incontro tra i massimi responsabili della compagnia e le maestranze che scrivono la storia quotidiana dell’ente, in un contesto di costante ricerca della modernizzazione e delle soluzioni all’avanguardia, per rispondere alle trasformazioni del mercato dei trasporti marittimi.

Sono intervenuti al meeting tutti i rappresentanti della governance del Gruppo “Caronte & Tourist”, dei tre comparti: la Caronte Spa, Tourist Ferry Boat Spa e Caronte & Tourist Spa. Al tavolo c’erano il presidente della Caronte & Tourist Spa, Antonino Repaci, l’ing. Vincenzo Franza (presidente di Caronte & Tourist Isole Minori), la dott.ssa Olga Mondello Franza (presidente vicario), Lorenzo Matacena (presidente Caronte & Tourist – Cabotaggio), Pietro Franza (vicepresidente del settore Cabotaggio del Gruppo Caronte & Tourist Spa), Edoardo Bonanno (amministratore delegato del settore Isole Minori), Calogero Famiani (amministratore delegato Caronte & Tourist Spa), il dott. Massimo La Cava (vicepresidente della divisione Isole Minori), Tiziano Minuti, Rosario Donato e Luigi Denghi (amministratore delegato del settore Cabotaggio).

“Ho seguito nel tempo tutte le vicissitudini, le vicende ed anche i momenti avvincenti della Caronte & Tourist – spiega il presidente Repaci -. Questo primo meeting con i dipendenti, che diventerà un appuntamento annuale, mi inorgoglisce ed ha avuto la migliore platea possibile perché ci siamo incontrati con tutti i nostri lavoratori che ogni giorno portano avanti con grande impegno e spirito di sacrificio la compagnia. Abbiamo sempre operato nel rispetto delle regole, dell’ambiente e delle persone e proprio in questa fase stiamo progettando la prima nave italiana a gas“. “Io mi sento un uomo del passato vista la mia età  – ha aggiunto Repaci – ma cerco di dare il mio contributo per il futuro e noi d’altronde abbiamo sempre guardato avanti, cercando di prevenire le cose. Abbiamo un sogno, la quotazione in Borsa e io personalmente spero che si realizzi. E’ molto difficile entrare nell’elite dei capitalisti italiani ma ci stiamo impegnando per questo e sono fiducioso che potremo raggiungere questo obiettivo”. 

“Questo primo meeting di tutto il gruppo arriva a conclusione di un anno molto impegnativo – ha detto Vincenzo Franza, presidente della Caronte & Tourist Isole Minori –. L’azienda ormai si è specializzata in più rami, lo Stretto, le autostrade del mare e le isole minori con l’avvenuta incorporazione nel ramo d’azienda della ex Siremar. Siamo in tanti e un momento di incontro come questo è molto utile. Abbiamo raccolto la sfida proprio della ex Siremar che ha una grande storia ma con un presente inadeguato, le navi che erano ormai anziane e da tanti anni confinata in una situazione di incertezza. Stiamo investendo per i prossimi anni con delle motivazioni forti e con tanta attenzione, con un programma di rinnovo della flotta per avere delle navi non solo nuove ma specializzate ed adattate alle nostre rotte, per garantire la continuità territoriale anche con le isole minori. Il 2018 sarà un anno altrettanto importante cui tenteremo di mettere le basi per sviluppare un lavoro ancor più eccellente in vista del prossimo decennio”.

Il meeting di queste ore ha unito tutte le anime della compagnia che hanno evidenziato la volontà di guardare ai prossimi anni con una sinergia sempre più consolidata. Sono trascorsi ormai 14 anni da quando nel 2003 avvenne la fusione delle due storiche società di trasporti marittimi, la calabrese Caronte e la siciliana Tourist Ferry Boat, che diede vita alla Caronte & Tourist S.p.A. Il Gruppo in questi ultimi anni ha ampliato e diversificato la propria attività, espandendola dal traghettamento sullo Stretto di Messina al cabotaggio sulla linea Messina/Salerno (tramite la Cartour S.r.l.) e sulla tratta Napoli/Catania (con l’acquisizione della New TTT Lines). È presente anche nei collegamenti con le isole minori con la NGI, la Maddalena Lines e con il comparto navi della Siremar, storica società del trasporto marittimo siciliano recentemente acquisita, attraverso la partecipata Caronte & Tourist Isole Minori. Il percorso di crescita e i successi di questi anni diventano, dunque, un nuovo punto di partenza per “Caronte & Tourist” in vista del 2018, per migliorare gli standard di percorrenza e confermando la sicurezza dei passeggeri come punto cardine delle attività della compagnia, le cui imbarcazioni vengono tutte costruite nei cantieri italiani. All’orizzonte già si affacciano nuove sfide e, come detto, una tra le tante sarà quella che ha inteso prevedere la costruzione di una nuova nave alimentata a LNG (gas naturale liquefatto). Tutto all’insegna di una storia che guarda al futuro con rinnovate ambizioni e con la forza della condivisione d’intenti tra i vertici del gruppo e tutto il personale che ha preso parte al primo meeting nello splendido scenario della “Cartour Delta”.

Tag:
Cultura
di Ludovico Gippetto

La Fontana di Ventimiglia… va a ruba!

A Ventimiglia di Sicilia, un piccolo comune della provincia di Palermo che conta 2.200 abitanti, in una notte del 1983 nessuno si è accorto di strani movimenti attorno ad una fontana...
LiberiNobili
di Laura Valenti

Arrabbiarsi non è un male

La rabbia fa bene quando dà la motivazione, la spinta vitale verso l’evoluzione, altrimenti diventa espressione di una tragica considerazione di se stessi sia da parte dell’individuo sia da parte dell’interlocutore.
Blog
di Renzo Botindari

Ci Vogliono Occhi Verdi

Ho avuto da sempre la convinzione che se non si amministra garantendo un minimo di dignità ad ognuno, non si riuscirà mai ad auspicarsi una crescita, ma la garanzia del minimo insieme alla libera competizione dei capaci si ottiene soltanto attraverso un governare “deideologizzato”.
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”.