Caso Sea Watch, la "Capitana" indagata, Iwobi: "Chi ama l’Africa non incentiva il traffico di esseri umani" :ilSicilia.it

interviene il vicepresidente Commissione permanente Affari Esteri e Immigrazione

Caso Sea Watch, la “Capitana” indagata, Iwobi: “Chi ama l’Africa non incentiva il traffico di esseri umani”

28 Giugno 2019

La “Capitana” sostiene di essere ricca, bianca e dice di amare l’Africa. Chi ama l’Africa non incentiva il traffico di esseri umani e i viaggi pericolosi e illusori nel Mediterraneo (peraltro violando la legge di uno Stato contro il suo Governo e il suo Popolo), ma si impegna nella cooperazione internazionale per favorire lo sviluppo dell’Africa e il benessere del popolo africano per il bene dell’umanità“.

A scriverlo è il senatore Tony Iwobi (Lega), vicepresidente Commissione permanente Affari Esteri e Immigrazione.

L’Africa e gli africani non hanno bisogno di carità, l’Italia ha il diritto di ripristinare l’ordine e la legalità tutelando e salvaguardando l’integrità Nazionale e i suoi confini!” conclude il senatore Iwobi.

LEGGI ANCHE:

La Sea watch forza il blocco e attracca a Lampedusa, arrestata la “capitana”

 

Tag:
Wanted
di Ludovico Gippetto

La Fontana di Ventimiglia… va a ruba!

A Ventimiglia di Sicilia, un piccolo comune della provincia di Palermo che conta 2.200 abitanti, in una notte del 1983 nessuno si è accorto di strani movimenti attorno ad una fontana...
LiberiNobili
di Laura Valenti

Arrabbiarsi non è un male

La rabbia fa bene quando dà la motivazione, la spinta vitale verso l’evoluzione, altrimenti diventa espressione di una tragica considerazione di se stessi sia da parte dell’individuo sia da parte dell’interlocutore.
Blog
di Renzo Botindari

Ci Vogliono Occhi Verdi

Ho avuto da sempre la convinzione che se non si amministra garantendo un minimo di dignità ad ognuno, non si riuscirà mai ad auspicarsi una crescita, ma la garanzia del minimo insieme alla libera competizione dei capaci si ottiene soltanto attraverso un governare “deideologizzato”.
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”.