Caso Speziale, il legale: "Sta male, deve andare ai domiciliari" :ilSicilia.it
Catania

UDIENZA FISSATA IL 16 SETTEMBRE

Caso Speziale, il legale: “Sta male, deve andare ai domiciliari”

di
3 Agosto 2020

L’avvocato Giuseppe Lipera ha chiesto gli arresti domiciliari per il suo assistito, Antonino Speziale,”per gravi e comprovati motivi di salute“.

La richiesta è stata inoltrata al magistrato di sorveglianza di Messina.

LE PAROLE DELL’AVVOCATO LIPERA

Il mio assistito, attualmente sottoposto alla misura cautelare della detenzione in carcere, è affetto da obesità morbigena con linfedema cronico (sindrome delle apnee ostruttive del sonno) di grado severo“.

La patologia, sottolinea l’avvocato Lipera, “è complicata da episodi di apnea-ipopnea durante il sonno, causati da ostruzione fasica delle vie respiratorie superiori, per collasso del retro – faringe, che potrebbero potenzialmente causargli ipossia e in modo pressochè certo, sette importanti patologie come ipertensione arteriosa, diabete mellito tipo 2 e dislipidemia“.

Tutto questo, letteratura scientifica alla mano, può portare a complicanze del sistema metabolico e cardiovascolare in modo permanente e progressivo, ovvero addirittura la morte“.

Speziale sta espiando, dal 14 novembre 2012, la pena di otto anni di reclusione per la morte dell’ispettore Filippo Raciti. Il decesso si è verificato durante gli scontri del derby Catania-Palermo, fuori dallo Stadio ‘Angelo Massimino.

Il fine pena è previsto per dicembre. Ricordiamo che la prossima udienza è stata fissata dal presidente del Tribunale di Sorveglianza di Messina, Nicola Mazzamuto, per il prossimo 16 settembre.

 

LEGGI ANCHE

Morte dell’ispettore Filippo Raciti, nuova richiesta di scarcerazione per Speziale

“Mio figlio colpevole senza prove”, il grido del padre di Antonino Speziale | L’INTERVISTA

© Riproduzione Riservata
Tag:
Blog
di Renzo Botindari

“Sulle Rive del Don”

Per noi bambini, lui aveva il potere “di vita e di morte” sul marciapiede davanti la portineria, all'epoca tutti i portieri erano dei "Don", oggi sostituiti da un videocitofono.
Blog
di Alberto Di Pisa

Democrazia diretta e indiretta

Di recente Grillo ha dichiarato di non credere in una forma di rappresentanza parlamentare ma nella democrazia diretta citando in proposito il referendum come il massimo dell’espressione democratica.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.