23 maggio 2018 - Ultimo aggiornamento alle 12.09
caronte manchette
caronte manchette
Palermo

Il provvedimento è sperimentale

Cassaro basso, via all’isola pedonale: “Test fino a Capodanno”

6 dicembre 2017
Il sindaco Leoluca Orlando con Massimo Castiglia, presidente della I Circoscrizione, e Danilo Sciarrino, dell’associazione Cassaro D’Amare, lungo il “Cassaro basso”, il tratto di Corso Vittorio Emanuele compreso fra piazza Vigliena e Porta Felice, che è stato chiuso alle auto in via sperimentale.

 

PALERMO. L’Ufficio Mobilità ha emesso una ordinanza che, in via sperimentale, regolamenta la viabilità del “Cassaro basso”, ovvero il tratto di corso Vittorio Emanuele per l’istituzione di una semi-pedonalizzazione già annunciata dal sindaco Orlando lo scorso ottobre.

In particolare, “dalle ore 10 alle ore 24 nei giorni di sabato, domenica e festivi e dalle ore 16 alle ore 24 dei giorni feriali scatterà la chiusura del traffico veicolare nel tratto compreso tra via Porto Salvo e via Roma”.

Il provvedimento prevede l’istituzione di una corsia centrale per la circolazione veicolare, di un larghezza di 3.50 metri, a senso unico di marcia in direzione di via Roma. Nella parte restante della carreggiata, a ridosso dei marciapiedi, l’istituzione di due percorsi pedonali, equamente suddivisi che saranno delimitati con apposita segnaletica orizzontale e anche con arredi o fioriere. Il provvedimento non interesserà i veicoli dei residenti, dimoranti e di titolari di Passi carrabili ricandenti nel trratto di strada in argomento, oltre ai veicoli delle Forze dell’Ordine, di soccorso in emergenza e delle biciclette. Varranno comunque per gli autoveicoli le limitazioni già vigenti per la ZTL centrale.

“Seguendo la pressante richiesta che è venuta dai residenti e dai commercianti dell’area e dalla Circoscrizione – affermano il Sindaco e l’Assessora Riolo – avviamo oggi una nuova sperimentazione, che durerà fino alla fine del periodo delle feste di Natale e Capodanno, al termine del quale faremo una valutazione dei risultati. Questo provvedimento è il segno del grande cambiamento culturale in atto a Palermo, dove dalle barricate e dalle proteste contro le pedonalizzazioni siamo passati alla richiesta di istituirne sempre più numerose e più ampie. Un risultato importante per la vivibilità non solo del Centro storico della città.”

 

Tag:
Andiamo a quel Paese
di Valerio Bordonaro Marco Scaglione

Diario di Singapore – Seconda Parte

Opportunità di business per le aziende siciliane, sia nella grande distribuzione, sia in hotel, ristoranti e catering. A Singapore i prodotti che potrebbero avere mercato sono: i preparati per gelato, i dolci da forno, i formaggi, le birre semi-artigianali, le conserve di verdura e le conserve ittiche.