13 Settembre 2019 - Ultimo aggiornamento alle 20.11
Palermo

IL PROGRAMMA, dal 16 al 21 agosto

Castelbuono Jazz Festival: memoria e passione i temi dell’edizione 2019 | FOTO

16 Agosto 2019
Daria Biancardi
John Colianni
Enrico Intra
Antonio Onorato
Danilo-Rea
Giuseppe Milici
Roy Paci

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Grandi nomi del panorama internazionale per l’edizione 2019 del Castelbuono Jazz Festival, diretto da Angelo Butera, dedicato alla memoria e alla passione con un omaggio a Fabrizio de Andrè.

Ventidue edizioni per un festival tra i più longevi d’Italia che ogni anno attira migliaia di spettatori sotto lo sguardo benevolo dell’antico Castello dei Ventimiglia, senza contare i giovani musicisti che partecipano alle masterclass: è già sold out quella che sarà tenuta da Enrico Intra, e poi ancora il sassofonista Claudio Giambruno e il trombettista Giacomo Tantillo, invitati come guest da Colianni nel suo concerto.

Ad aprire la rassegna sarà la palermitana Daria Biancardi apprezzata a Berlino come a New York, dove ha iniziato la sua carriera.

Sabato 17 agosto debutterà il John Colianni & Seth Myers Quartet, capitanato dal pianista del New Jersey, nato a Paterson ma cresciuto nel Maryland.Oggi il pianista si esibisce in varie formazioni in ogni parte del mondo, arrivando ad almeno 40 concerti ogni anno. Ospiti di Colianni e del grande contrabbassista Seth Myers due mattatori del jazz siciliano ormai conosciuti in tutto il mondo Claudio Giambruno al sax e Giacomo Tantillo alla tromba.

Durante la serata verrà assegnato il Premio Marco Tamburini per i giovani talenti, intitolato all’immaginifico trombettista di Cesena, amico e collaboratore di Pietro Tonolo, Paolo Fresu, Steve Coleman e Joe Lovano, turnista di Raf, Jovanotti e Vinicio Capossela, scomparso cinque anni fa a 55 anni. Quest’anno il riconoscimento sarà assegnato al trombettista milanese Paolo De Ceglie.

Domenica 18, alle 11, un concerto in acustica all’interno del Castello medievale degli antichi signori di Castelbuono: pianoforte e sax con il grande pianista ottantaquattrenne Enrico Intra e il sassofonista siciliano Claudio Giambruno.

La sera, alle 22, una prima nazionale che è anche un confronto giocato sulle sei corde: “Le Sicilie” vedrà le sonorità mediterranee di Francesco Buzzurro abbracciarsi a quelle partenopee di Antonio Onorato, in un’unica straordinaria melodia in chiave jazz. Il concerto sarà dedicato ad Andrea Camilleri e Luciano De Crescenzo.

Il 19 agosto, invece, ci sarà l’omaggio a Fabrizio de Andrè con Danilo Rea che, a vent’anni dalla scomparsa del cantautore, propone un’interpretazione unica per piano solo de La canzone di Marinella, La canzone dell’amore perduto, Via del campo, Girotondo, Inverno, Carlo Martello, Il Pescatore e Bocca di Rosa.

Il tributo arricchisce la struttura musicale delle canzoni, di arrangiamenti inediti, spaziando dal jazz alla classica, dal gospel alla ballad, due mondi, del jazz e della canzone d’autore, si fondono in un unico tributo. Particolari luminarie ricorderanno Faber per le vie di Castelbuono.

Martedì 20 l’armonista Giuseppe Milici proporrà il suo New York Tango a fianco del fisarmonicista Roberto Gervasi in un suggestivo viaggio tra tango, jazz, musica brasiliana e composizioni originali, in un abbinamento sonoro davvero insolito di due strumenti, entrambi aerofoni ad ancia, caratterizzati da grande somiglianza delle voci, ma compattezza differente.

Grande chiusura dell’edizione 2019 del Festival, mercoledì 21 agosto, con il trombettista Roy Paci che recupererà le vesti di attore con il nuovo spettacolo “Carapace“, testo scritto da Roy Paci e dal giovane regista Pablo Solari, un racconto intimo e sincero sulla sua vita e sull’inesauribile creatività che lo ha portato ad un lungo viaggio attraverso la musica. Accompagnato dall’immancabile tromba Sofia e dai cinque funambolici musicisti del Corleone Ensemble, Roy ripercorre la storia di Rosario, ragazzino siciliano che scopre la sua passione per la musica.

Carapace è uno spettacolo eclettico come il suo protagonista, una corazza che si costruisce durante il percorso di una vita e uno slogan ad una manifestazione per la pace. Uno strano e incosciente miscuglio di suoni, silenzi e parole.

Tutti i concerti inizieranno alle 22; costo biglietto 5 euro (posto a sedere).

Castelbuono Jazz Festival è sostenuto dal Comune di Castelbuono e dagli assessorati regionali al Turismo e ai Beni Culturali, con il patrocinio dell’ENIT (Agenzia Nazionale Italiana del Turismo).

 

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