Castelli di Sicilia: 19 'mini guide' per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO :ilSicilia.it

Itinerari di Sicilia

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

di
25 Gennaio 2022

GUARDA IL VIDEO IN ALTO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.

Se ve lo siete perso, vi mostriamo un video che ripercorre le tappe di questo percorso ma, c’è dell’altro. Adesso che anche voi, come noi, ne sapete un po’ di più, vogliamo proporvi una sfida turistica anzi, una micro-sfida turistica esperienziale 2022. Quanti castelli riuscirete a visitare nel nuovo anno appena iniziato? Pronti?

Innanzitutto, vi serviranno mappe e informazioni e, per questo, avete tutto ciò che vi serve collegandovi al sito https://castellidisicilia.it/

Qui, potrete trovare news, contatti, orari di apertura e chiusura di musei, leggende, itinerari naturalistici, eventi e curiosità di 19 comuni siciliani che, a partire dai loro castelli, hanno raccontato le loro storie e le loro peculiarità. Ecco dunque qualche idea viaggio per scoprire luoghi e destinazioni dove trascorrere una sola giornata, un fine settimana o parte delle vostre vacanze, tra le meraviglie della Sicilia e l’ospitalità dei siciliani.

Adesso, vi proponiamo qualche idea per i vostri viaggi. Abbiamo cercato di raggrupparle per aree tematiche, provando ad accontentare i gusti e gli interessi di ciascuno di voi. Eccole:

1. PERCORSO COAST TO COAST: TAORMINA ED ERICE

Per questo itinerario, vi potrebbe servire qualche giorno in più. Dalla Perla dello Ionio alla Perla del Tirreno, il viaggio da Taormina a Erice vi lascerà senza fiato. Lasciatevi incantare dalla maestosità del Castello di Taormina e dal mistero del maniero, spesso avvolto dalla nebbia, di Erice. Un viaggio lungo le coste siciliane, tra natura e arte fra le mete più desiderate e cercate al mondo.

2. PERCORSO MADONIE: CASTELBUONO E COLLESANO

Amanti della Natura, questo è il percorso giusto per voi. Il Parco delle Madonie offre sentieri, ippovie, aree attrezzate, musei, strutture sportive, centri di educazione ambientale e strutture alberghiere adatte alle esigenze di tutti. Se siete indecisi tra i 15 comuni del Parco, provate le opportunità di una realtà di eccellenza come quella offerta da Castelbuono o quella autentica di Collesano. Escursioni, arte, cultura e ospitalità con infrastrutture e servizi a misura di turista.

3. PERCORSO CORTEI STORICI: PIAZZA ARMERINA –  MUSSOMELI – CAMMARATA – CACCAMO

I cortei storici, sono dei veri e propri eventi che da sempre richiamano persone da tutto il mondo. In particolari periodi dell’anno, i borghi medievali ritornano allo splendore, ai colori, ai costumi di una volta. Date un’occhiata al Palio dei Normanni di Piazza Armerina, al Castello Animato di Mussomeli, alla Castellana di Caccamo e al Corteo storico cittadino di Cammarata. Non rimarrete delusi!

4. PERCORSO BARONESSA CARINI: CARINI E MONTELEPRE

Se siete attratti da storie di fantasmi e intrighi amorosi, questo è il mini tour che fa per voi. I castelli di Carini e Montelepre distano pochissimo l’uno dall’altro. In questi territori, si è sviluppato il racconto dall’epilogo drammatico, di Laura Lanza, la baronessa di Carini e del nobile amante, Ludovico Vernagallo. 

5. PERCORSO DEL MARE: ALCAMO E CAMPOFELICE DI ROCCELLA

Indecisi fra una passeggiata al mare e tra i castelli? Perché non entrambi? Il Castello di Campofelice di Roccella, è situato proprio sulla spiaggia e, salendo sull’unica torre rimasta, potrete respirare l’aria del Tirreno e delle Madonie. Il Castello dei Conti di Modica di Alcamo, si trova a pochi minuti dalle località turistiche e balneari più belle della Sicilia tra Alcamo Marina e il Golfo di Castellammare.

6. PERCORSO CERAMICHE: BURGIO E COLLESANO

Tra i manufatti più antichi realizzati dall’uomo, la ceramica occupa sicuramente un posto importante nel raccontare la storia di molti comuni siciliani. Colori, forme e decorazioni diverse, rivivono ancora oggi nella lavorazione di artigiani locali. A Burgio, troverete il MUCEB, il Museo della Ceramica di Burgio mentre, a Collesano luogo di maestri ceramisti dalla tradizione plurisecolare, chiedete dell’antico quartiere dello “Stazzone” e lasciatevi affascinare dai racconti dei collesanesi.

7. PERCORSO CASTELLI IN COMUNICAZIONE: CACCAMO E VICARI

Chi ama i film e i libri ambientati in vecchi manieri, saprà quanto fosse importante la comunicazione anche a grandi distanze fra le fortezze. Segnali di fumo, sonori e luminosi, servivano a proteggere i territori dal nemico di turno. E’ quanto accadeva tra i Castelli di Caccamo e di Vicari. Lasciatevi trasportare dai racconti che descrivono lunghissimi percorsi sotterranei, macchine da guerra e battaglie leggendarie tra costruzioni medievali inespugnabili.

8. PERCORSO LEGGENDE: SALEMI E MUSSOMELI

Se amate le leggende, non potete non visitare il castello di Salemi e il Castello di Mussomeli. All’interno di questi due castelli, tra i più belli della Sicilia, si sono consumate storie al limite tra realtà e fantasia. Dalle origini di Salemi con il racconto dell’astuta Halyciae e dei suoi fratelli, alle tre sfortunate donne e al “fantasma” di Mussomeli, potrete rivivere le atmosfere da fiaba in luoghi altrettanto magici.

9. PERCORSO ANTICHI MESTIERI: GIULIANA –  VICARI – MARINEO

Ricami, lavori fatti a mano, mestieri che rischiano di scomparire e artigiani che continuano a portare avanti tradizioni uniche. Appassionati dell’ handmade e dello stile di vita di una volta, fate un salto a Giuliana, a Vicari e a Marineo. Troverete antichi corredi conservati gelosamente dagli abitanti che non vedono l’ora di mostravi la cura e l’estro di queste opere d’arte fatte con ago e filo. A Marineo, visitate il museo “Museo etnografico – Salvatore Pulizzotto” al Castello Beccadelli Bologna per immergervi nella cultura contadina siciliana e approfondire l’identità di una comunità.

10. PERCORSO DI VENERE: CASTRONOVO DI SICILIA ED ERICE

Sibille, ninfe, sacerdotesse, donne bellissime. Che si tratti del culto della dea dell’Amore o di presunte dimore mitologiche, Erice e Castronovo di Sicilia sono due scrigni che conservano al loro interno posti incantevoli e storie d’amore tra sacro e profano. Dalla Necropoli di Capelvenere con un ninfeo meraviglioso e una piscinetta naturale di Castronovo di Sicilia al Castello di Venere di Erice, lasciatevi conquistare dalla natura e dalle origini di questi luoghi incantati e sensuali.

11. PERCORSO PASQUA: BURGIO E GIULIANA

Se finite le vacanze di Natale, state già pensando a quelle di Pasqua, non potete perdervi la Settimana Santa di Burgio. In particolare, nelle due giornate del Venerdì Santo e della Pasqua, ha luogo il Pellegrinaggio del Crocifisso di Rifesi. A Giuliana invece, la festa del Crocifisso si svolge il secondo Venerdì dopo la Pasqua, con una processione di fedeli molto suggestiva.

12. PERCORSO DEL GRANO: MARINEO – SALEMI – CASTELLACCIO DI MONREALE

La cultura del grano fa parte dell’identità siciliana. Oggi, la riscoperta di grani antichi, è al centro di una rinascita di molte economie locali che investono sui prodotti del territorio e creano eccellenze da portare a tavola. E allora perchè non andare al Castello di Marineo, noto come il “granaio” dei Beccadelli e provare il famoso “pane di Marineo”. Se avete ancora appetito, provate anche il pane di Monreale, fatto con una semola di grani duri siciliani con il “criscenti” o chiedete del “pane cunzatu” da gustare tra le mura del Castellaccio.

13. PERCORSO VINO: ALCAMO E SALEMI

Tra le nuove forme di turismo più apprezzate troviamo i percorsi che si sviluppano lungo le “vie del vino”. Molti imprenditori vitivinicoli, organizzano visite guidate all’interno di cantine, stabilimenti, terreni tra degustazioni di prodotti tipici. Una formula di successo che ha trovato grande spazio nel trapanese. Al Castello dei Conti di Modica, potrete trovare la sede dell’Enoteca Regionale della Sicilia Occidentale mentre, a Salemi, diversi produttori potranno accompagnarvi a scoprire questa realtà molto particolare che unisce economia, tradizione e turismo.

14. PERCORSO ARCHEOLOGICO: CARINI – MONTELEPRE – MARINEO

Archeologia, preistoria, insediamenti antichi e scavi sono la vostra passione? Il territorio di Carini con le sue famose Grotte di Carburangeli e dei Puntali, è ricco di siti archeologici di livello e aree naturalistiche protette. A Montelepre, la Torre Ventimiglia ospita il Museo Civico del paese, all’interno del quale sono custoditi i reperti archeologici rinvenuti negli scavi fatti sul territorio. Il Castello di Marineo è sede anche di una grande collezioni archeologica con testimonianze provenienti dai diversi insediamenti distribuiti lungo il corso del fiume Eleuterio. Si possono trovare vari reperti della Montagnola(su cui era stata edificata l’antica città di Makella) e dagli altri numerosi insediamenti(circa una ventina), come quelli della Necropoli di Sant’Agata e Risalaimi.

15. PERCORSO MUSICALE: ALCAMO – VICARI – MARINEO – MONTELEPRE – BURGIO

La musica è la compagna perfetta di molti viaggi e, nelle numerose stanze dei castelli, canti, danze e strumenti musicali, allietavano sovrani, nobili e feste popolari. Questa proposta vuole riprendere le atmosfere di una volta, in chiave diversa. Ad Alcamo, troverete il Museo degli strumenti musicali multietnici “Fausto Cannone”, dedicato alla musica e si trova nell’ex  Chiesa di San Giacomo de Spada. A Vicari, “Città dei Buoi”, scoprite la storia dei tamburelli a cornice e della zampogna; a Marineo chiedete di un liutaio e del suo laboratorio dove si costruiscono splendidi strumenti musicali medievali. A Montelepre, cercate di svelare il mistero dei suoi abitanti: rimarrete impressionati dal numero di musicisti e cantanti. Infine, se amate gli strumenti a percussione, non potete andare nella “città delle campane”, Burgio con la sua fonderia dai mille racconti.

16. PERCORSO TREKKING -RELIGIOSO: BURGIO – GIULIANA – TAORMINA – CASTELLACCIO DI MONREALE – CASTRONOVO DI SICILIA – CAMMARATA

Cammini religiosi, trekking e pellegrinaggi. Molto spesso fedeli, camminatori amatoriali o professionisti, si ritrovano a percorrere gli stessi sentieri. A Burgio, il Santuario di Santa Maria di Rifesi è meta di un pellegrinaggio molto partecipato che si svolge la seconda domenica di agosto e la seconda domenica di ottobre. Burgio e Giuliana, sono tappe del Cammino di fede, arte e natura “Sulle Orme di San Bernardo”. Da Castronovo di Sicilia e Cammarata, passa invece la famosa “Magna Via Francigena” mentre, il Castellaccio di Monreale, di proprietà del Club Alpino Siciliano, oltre a conservare ancora le caratteristiche di un monastero, si trova a poca distanza dall’Abbazia di San Martino delle Scale ed è luogo ideale per escursioni adatte a tutti. Infine, a Taormina, quasi unita al Castello, troviamo il Santuario dedicato alla Madonna della Rocca. Una  chiesetta scavata sulla roccia, conosciuta come pietra di Taormina, meta di un pellegrinaggio che si svolge ogni terza domenica di settembre.

17. PERCORSO RETE MUSEALE: CASTELBUONO E PIAZZA ARMERINA

Se amate i musei e l’arte, Castelbuono e Piazza Armerina non vi deluderanno. A Castelbuono, il Castello dei Ventimiglia ospita il Museo Civico e la sua collezione archeologica, di arte sacra, moderna e contemporanea e il Museo Naturalistico Francesco Minà Palumbo tra reperti attinenti a flora, fauna, geologia, preistoria, archeologia industriale. A Piazza Armerina, esiste un’ importante rete museale, il SIMPA Sistema Museale Piazza Armerina, all’interno del quale troviamo il Castello Aragonese, la Pinacoteca comunale, la Mostra del Libro Antico. Da visitare, il Museo Palio dei Normanni con la sezione dedicata agli abiti del palio e poi ancora la Mostra della Civiltà Mineraria.

18. PERCORSO DONNE E CASTELLI: CAMMARATA, GIULIANA

Chi l’ha detto che tra le mura dei castelli, le decisioni erano affari da uomini? Se vi incuriosiscono le storie di potere al femminile, non potete non andare a Cammarata dove potrete conoscere la vita e le curiosità su Lucia di Cammarata e a Giuliana dove visse la regina Eleonora d’Aragona – tra le donne più potenti della Sicilia.

PERCORSO SINGOLO

Se invece preferite visitare un castello alla volta, ritagliandovi del tempo lungo tutto il 2022, di seguito trovate l’elenco dei territori protagonisti: Carini, Montelepre, Castelbuono, Collesano, Castronovo di Sicilia, Vicari, Castellaccio di Monreale, Marineo, Caccamo, Salemi, Alcamo, Giuliana, Cammarata, Mussomeli, Campofelice di Roccella, Taormina, Erice, Burgio, Piazza Armerina.

Noi, vi abbiamo dato diciotto idee più il singolo percorso, per sperimentare una nuova forma di turismo. Un turismo di prossimità, legato ai territori, alla loro identità. Diciotto mini guide da viaggio per diciannove Castelli di Sicilia. Ne manca solo una. Qual è la vostra proposta?

 

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

Avessimo almeno cercato un cambiamento

L’olio galleggia sull’acqua, ma poi strapazzare il contenitore, spargere in goccioline questo liquido più leggero dell’acqua, ma appena terminato lo stress le varie goccioline convergono nel centro riunificandosi e creando una unica chiazza galleggiante.

Se sei donna

di Mila Spicola

Tre donne siciliane che hanno fatto la Storia

Conosciamo in tanti la storia di Franca Viola, di Alcamo, che nel 1968, appena diciottenne, sostenuta dalla sua famiglia, rifiutò un matrimonio riparatore, diventando un simbolo della crescita civile dell'Italia nel secondo dopoguerra e dell'emancipazione delle donne italiane.

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Remake e Reboot: un fenomeno in crescita

Non è certo un fenomeno nuovo, ma negli ultimi anni con l'avvento delle piattaforme streaming e il conseguente aumento della produzione di serie tv, i remake e i reboot ( in italiano rifacimento e riavvio) sono diventati molto frequenti. La differenza tra i due termini è sostanziale:

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.