14 Agosto 2019 - Ultimo aggiornamento alle 18.20
Trapani

blitz anche a Mazara del Vallo, Partanna e Campobello

Castelvetrano battuta a tappeto a caccia di Matteo Messina Denaro: 19 indagati

27 Giugno 2019

Castelvetrano battuta a tappeto stamattina all’alba dagli agenti della Polizia di Stato di Trapani, che hanno eseguito una serie di perquisizioni non soltanto nel paese di nascita di Matteo Messina Denaro, ma anche a Mazara del Vallo, Partanna e Campobello di Mazara.

Lo scopo è sempre lo stesso: colpire la rete di fiancheggiatori del latitante Matteo Messina Denaro e a raccogliere ulteriori elementi utili alla sua cattura.

Impegnati nell’operazione 130 uomini del Servizio centrale operativo di Roma e delle Squadre Mobili di Palermo e di Trapani coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo.

Diciannove gli indagati. Fra loro diversi insospettabili che avrebbero coperto la latitanza del capomafia,ma anche qualche vecchia conoscenza.

Nel corso dell’operazione, coordinata dal procuratore di Palermo Francesco Lo Voi e dall’aggiunto Paolo Guido, sono state eseguite decine di perquisizioni. Nel registro degli indagati sono stati iscritti professionisti e uomini d’onore già condannati e ritenuti vicini al boss latitante.

E’ solo l’ultimo blitz a caccia di tracce del capomafia ricercato dal 1993. Negli ultimi anni la Dda del capoluogo ha messo a segno una serie di operazioni che hanno azzerato la rete dei favoreggiatori più stretti di Messina Denaro come diversi familiari del padrino (due cognati sono attualmente detenuti al carcere duro) e imprenditori che, secondo gli investigatori, ne avrebbero finanziato la latitanza.

Ad esempio Vito Nicastri, re dell’eolico, piccolo elettricista che ha messo su una fortuna investendo nelle rinnovabili e che, per i pentiti, faceva arrivare il denaro al boss nelle valigie.

In carcere, ad aprile, sono finiti anche due insospettabili carabinieri e l’ex sindaco di Castelvetrano Antonino Vaccarino, accusati di aver passato notizie riservate sulle indagini che avrebbero dovuto portare alla cattura del boss.

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Palermo dai Capelli Rossi

Non sono qui oggi a parlarvi della prostituzione, non voglio mettere al centro dell’attenzione storie di novelle “bocca di rose” poiché il discorso sarebbe troppo complesso... Parlo di Palermo e dei suoi look diversi...
LiberiNobili
di Laura Valenti

Non aprite quella pentola…

Vi sono diverse variabili che interferiscono con la comunicazione fra individui. Il livello di intimità raggiunto e il linguaggio del rifiuto utilizzato possono contribuire alla percezione distorta dei fatti e alla creazione di pregiudizi ed equivoci. Tutto dà voce a quei pensieri che sono fuori dalla consapevolezza.
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.