Catania, aperte le danze alla convention di Forza Italia: "Mai con Renzi" :ilSicilia.it
Catania

la due giorni del partito di berlusconi

Catania, aperte le danze alla convention di Forza Italia: “Mai con Renzi”

di
16 Novembre 2019

Aperte le danze questa mattina a Viagrande, comune alle porte di Catania, per la convention di Forza Italia.

All’interno dell’evento, è stato ospite di “Etna 19” l’ex presidente del Parlamento Europeo e vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani.

Con lui il patron ed organizzatore della manifestazione, ovvero l’assessore Regionale Marco Falcone,accompagnato dal deputato europeo Giuseppe Milazzo e dall’assessore all’agricoltura Edi Bandiera.

Parola chiave dell’evento: nessun accordo con il nuovo movimento di Renzi. Anzi il deputato Milazzo rincara la dose e dice: “Noi siamo la vera Italia Viva”.

LE PAROLE DI TAJANI

Tajani, durante il suo intervento, parla di infrastrutture, del rilancio del partito che parte anche dalla Sicilia e si pone critico nei confronti del movimento 5 stelle e della loro idea del reddito di cittadinanza.

ll reddito di cittadinanza non ha prodotto alcun effetto positivo allo Stivale,  l’hanno dato a camorristi, delinquenti, mafiosi che non hanno bisogno del reddito di cittadinanza”. Poi aggiunge: “Noi siamo un centrodestra unito, ma diversificato. Noi siamo partiti diversi e non siamo per il partito unico pero’ abbiamo un minimo comune denominatore che e’ quello della politica contro la pressione fiscale e per una giustizia che permetta al nostro Paese di crescere.

Io credo che il Governo non arriverà a fine legislatura. Sono troppe le contraddizioni che esplodono ogni giorno…guardiamo la vicenda dell’Ilva di Taranto – ha aggiunto Tajani – o alla politica estera e a quello che accade in ogni angolo del Paese. Il Movimento Cinque Stelle la pensa in maniera opposta da Renzi e dal Partito Democratico. Vivono di risse continue per il potere facendo danni gravi alla nostra economia. E se non si risolvono i problemi economici, non si risolvono i problemi di un Paese che ha bisogno che i nostri figli siano nelle condizioni di trovare occupazione. Noi siamo alternativi a Renzi e lui non ha niente a che vedere con noi. Le posizioni e l’elettorato di Renzi sono alternativi a Forza Italia“.

SULLA STESSA LINEA MARCO FALCONE, GIUSEPPE MILAZZO ED EDI BANDIERA

Soddisfatto il padrone di casa Marco Falcone che, ai microfoni dei giornalisti, ha dichiarato: “il popolo azzurro oggi  si riunisce e rappresenta uno dei più importanti cantieri di proposta politica italiana. La nostra è una propposta serie e concreta. Il presidente berlusconi ha demarcato la nostra metà campo, noi siamo di centro destra e in questo senso Forza Italia può rappresentare un sicuro punto di riferimento che non vuole parlare alla pancia delle persone ma vuole un dialogo attraverso una responsabilità di governo con esperienza ed efficacia“.

Della stessa lunghezza d’onda l’europarlamentare Giuseppe Milazzo: “Siamo noi la vera Italia Viva. Noi siamo l’Italia  non avrebbe fatto scappare Ilva o affondare Venezia e quella che certamente in Sicilia sta aprendo tanti cantieri“.

Infine l’assessore all’agricoltura Edi Bandiera accende un focus sul suo settore di riferimento: “Noi oggi facciamo il punto anche del settore agricolo in Sicilia. La tutele della agricoltura siciliana in risposta a chi ha cercato negativamente di colpire la nostra economia e salute”.

 

© Riproduzione Riservata
Tag:
Alpha Tauri
di Manlio Orobello

Dalle 700 bare ai Rotoli alla vita eterna!

Il progetto del cimitero da realizzare a Ciaculli risale al 2007, ben 13 anni or sono. Nel 2012 viene inserito nel piano triennale delle opere pubbliche del comune di Palermo, ma senza un euro di finanziamento
Politica
di Elio Sanfilippo

La politica, la storia e l’entusiasmo di zio Emanuele

Ci sarà tempo per ricordare la figura di Emanuele Macaluso, il suo impegno politico per liberare dal bisogno e dalla sofferenza la gente più povera e indifesa, migliorare le condizioni di vita dei lavoratori, tutelando diritti e dignità

In ricordo del Gattopardo: un romanzo che ci aiutò a capire la Sicilia e i siciliani

L’11 novembre 1958, usciva per i tipi della casa editrice Feltrinelli, Il Gattopardo, capolavoro e unico romanzo di Giuseppe Tomasi principe di Lampedusa. Il successo editoriale, in parte inaspettato, fu eccezionale, le edizioni si susseguirono una dopo l’altra con un ritmo che si riscontra in pochissimi casi per quanto riguarda il nostro panorama editoriale
Blog
di Giovanna Di Marco

Lidliota. E non è un romanzo

Ora mi chiedo come ci siamo ridotti se davvero su internet vanno a ruba le scarpe vendute alla Lidl a prezzi esorbitanti, perché pare che
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin