Catania: buone notizie per l'AMT, arrivano 27 nuovi bus | FOTO :ilSicilia.it
Catania

PRESENTI NELLO MUSUMECI E SALVO POGLIESE

Catania: buone notizie per l’AMT, arrivano 27 nuovi bus | FOTO

16 Novembre 2019
Foto Fb "Nello Musumeci"
Foto Fb "Nello Musumeci"
Foto Fb "Nello Musumeci"
Foto Fb "Nello Musumeci"
Foto Fb "Nello Musumeci"

GUARDA LE FOTO IN ALTO

Sono stati consegnati oggi a Catania 27 nuovi bus, che serviranno a rimpinguare l’organo di ATM.

L’azienda, che si occupa della gestione dei trasporti pubblici su gomma, potrà contare così su una nuova pattuglia di mezzi.

LA CONSEGNA A CATANIA

La cerimonia si è svolta nel capoluogo etneo, all’interno parcheggio R1 di via Plebiscito, e vi hanno assistito il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, e il sindaco Salvo Pogliese.

I nuovi mezzi sono stati acquistati con dei fondi di cofinanziamento regionale. Essi verranno poi integrati da ulteriori bus in arrivo l’anno prossimo e da un nuovo progettuale della mobilità catanese.

A cornice dell’evento si sta svolgendo, proprio in questi minuti, una conferenza avente ad oggi la mobilità integrata del comune di Catania.

Tag:
Blog
di Renzo Botindari

“Loro non Cambiano”

Quello che ancora oggi mi sconvolge guardando la pubblica amministrazione (la cosa pubblica in genere) è l’incapacità di fare pulizia e giustizia, eppure la cosa pubblica siamo noi.
Wanted
di Ludovico Gippetto

La Fontana di Ventimiglia… va a ruba!

A Ventimiglia di Sicilia, un piccolo comune della provincia di Palermo che conta 2.200 abitanti, in una notte del 1983 nessuno si è accorto di strani movimenti attorno ad una fontana...
LiberiNobili
di Laura Valenti

Arrabbiarsi non è un male

La rabbia fa bene quando dà la motivazione, la spinta vitale verso l’evoluzione, altrimenti diventa espressione di una tragica considerazione di se stessi sia da parte dell’individuo sia da parte dell’interlocutore.
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”.