Catania, Pogliese sul dissesto: "Vicini ad equilibrio senza macelleria sociale" :ilSicilia.it
Catania

LE DICHIARAZIONI DEL SINDACO ETNEO

Catania, Pogliese sul dissesto: “Vicini ad equilibrio senza macelleria sociale”

19 Settembre 2019

Le linee generali macroeconomiche del bilancio stabilmente riequilibrato che l’Amministrazione comunale di Catania dovrebbe varare a breve sono state illustrate dal sindaco Salvo Pogliese e dal vicesindaco e assessore alle Finanze Roberto Bonaccorsi, ai rappresentanti del mondo sindacale, delle categorie produttive, imprenditoriali e della cooperazione.

Pogliese e Bonaccorsi hanno ricostruito il complesso percorso di riequilibrio dell’ultimo bilancio di riferimento, quello del 2018, che presentava previsioni in entrata senza gli effettivi riscontri di cassa, con scompensi di alcune decine di milioni di euro da ripianare.

Pur senza fare alcuna macelleria sociale, siamo ormai prossimi all’equilibrio – ha detto il sindaco Pogliese -. Nessun lavoratore verrà licenziato e sono fatti salvi i diritti acquisiti. I servizi essenziali ai cittadini rimarranno tutti garantiti, grazie a una rimodulazione totale di sistemi di attribuzione delle spese che abbiamo rivisto in ogni singola voce, eliminando le inefficienze e attingendo a nuove fonti di finanziamento cosi’ da sgravare il bilancio comunale“.

Anziché percorrere la strada facile ma dolorosa dei tagli lineari – ha continuato il primo cittadino – abbiamo riqualificato la spesa e ottimizzato le entrate. L’obiettivo di avere un bilancio riequilibrato e veritiero che ci consenta di superare i pesantissimi vincoli del dissesto che ci siamo ritrovati al nostro insediamento, e’ veramente ormai a portata di mano“.

In questo senso, il sindaco ha evidenziato come “in altri comuni in dissesto l’ipotesi di bilancio riequilibrata sia stata approvata anche dopo diversi anni e invece a Catania stiamo riuscendo a farlo in pochi mesi, annullando di fatto ogni impatto sociale della manovra“.

Il vicesindaco Bonaccorsi, invece, e’ entrato nel merito delle principali voci del bilancio stabilmente riequilibrato, sia nell’accertamento delle entrate che in quelle della spesa, frutto di una dettagliata opera di rivisitazione caratterizzata da dati reali e non presuntivi, corredando ogni singolo capitolo da un’analitica verifica gestionale e finanziaria.

Di rilievo, tra l’altro, l’ottimizzazione delle partecipate Amt e Sostare che sono destinate alla fusione con accompagnamento alla pensione per una quarantina di dipendenti della Multiservizi, mentre altri trenta lavoratori transiteranno a Sostare, alleggerendo considerevolmente la spesa per il personale.

Nei prossimi giorni, alle forze sociali, verrà consegnato un prospetto coi singoli richiami ai principali capitoli di entrata e uscita dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato. I segretari generali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl hanno chiesto di approfondire con tavoli tematici i capitoli del personale, delle partecipate e dei servizi sociali.

Richiesta accettata dal sindaco che ha dato mandato agli assessori, anch’essi presenti alla riunione, di convocare gli incontri di esame dettagliato dei singoli rami dell’amministrazione come richiesto dai sindacati. La prima riunione, per i servizi sociali, e’ stata convocata per giovedì prossimo.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Il cielo di Paz
di Mari Albanese

Lettera di un’adolescente dalla sua quarantena

Oggi la mia rubrica ospita una lettera molto intensa scritta da un’adolescente che ci narra i suoi giorni di quarantena. Osservare la vita attraverso i social e distanti dagli affetti più importanti per i giovanissimi è stato molto faticoso. Possono i libri aiutare a lenire la solitudine?
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.