25 Maggio 2019 - Ultimo aggiornamento alle 09.51
Catania

Frattura dello zigomo e 30 giorni di prognosi

Catania, studente di destra pestato da trenta estremisti dei centri sociali

21 Marzo 2019

Aggredito un giovane militante di destra da oltre 30 estremisti dei centri sociali di sinistra.

Il fatto è avvenuto alla scuola De Felice di Catania, stamani mentre svolgeva un volantinaggio sulle prossime attività di Assalto studentesco, sigla collegata allo Spazio Libero Cervantes; il giovane militante, Enrico M., è stato aggredito da oltre trenta estremisti ritenuti vicini a diverse sigle dell’estrema sinistra catanese e ai centri sociali.

Se qualche vigliacco pensa di intimidirci con azione mafiose – 30 contro 1 – si sbaglia. Nessuno di noi è solo – sottolinea l’associazione studentesca – ha dietro i suoi fratelli e i militanti con cui condivide i sogni, le idee e i progetti. Non cediamo il passo a chi non ha idee su cui confrontarsi, ancora più forte di prima proseguiremo la nostra azione. Le fratture passano, l’azione infame di questi zoticoni di sinistra resta’‘.

I medici hanno riscontrato una frattura dello zigomo e dato al ragazzo trenta giorni di prognosi.

Solidarietà al giovane aggredito è stata espressa da tutti i partiti e le formazioni politiche di destra, da Fratelli d’Italia alla Lega, fino agli altri gruppi della destra siciliana, fra cui Casapound e Forza Nuova.

 

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