Centinaia di migranti sbarcati in 48 ore: Lampedusa nuovamente allo stremo :ilSicilia.it
Agrigento

il fatto

Centinaia di migranti sbarcati in 48 ore: Lampedusa nuovamente allo stremo

di
11 Ottobre 2020

Quattro barchini con a bordo complessivamente 63 tunisini sono stati avvistati e bloccati nelle acque antistanti a Lampedusa, dalle motovedette della Guardia di finanza.

Salgono a complessivi 728 i migranti sbarcati sull’isola da ieri.

I nuovi arrivati verranno portati all’hotspot dove verranno sottoposti a tampone anti-Covid. A partire da stanotte è prevista una nuova ondata di maltempo, con forti raffiche di vento sul canale di Sicilia. I pattugliamenti delle motovedette continuano ad andare avanti senza sosta.

**AGGIORNAMENTO**

Un barchino, con a bordo sei tunisini, fra i quali una donna, è riuscito ad arrivare fino a Sciacca (AG). L”imbarcazione è stata avvistata davanti la costa della località Sitas, in contrada Sovareto, e subito è stata bloccata da una motovedetta della Guardia costiera.

Varchi

Carolina Varchi

“Il governo la smetta di assistere inerme e cominci a porre un freno ai continui sbarchi di immigrati clandestini, ben 1200 negli ultimi dieci giorni nella sola isola di Lampedusa. I lampedusani sono allo stremo. L’economia dell’isola, già messa a dura prova dall’emergenza Covid 19 che ha sottratto turismo italiano ed estero, continua a subire colpi con l’arrivo di centinaia e centinaia di immigrati, con conseguenze molto serie anche per la salute pubblica“. A dichiararlo è Carolina Varchi, deputato di Fratelli d’Italia.

“I viaggi in Tunisia dei ministri Di Maio e Lamorgese sono stati dei fallimenti – prosegue -, così come gli 11 milioni di euro dati al governo tunisino perché arginasse le partenze. Occorre un governo forte e Conte e il suo esecutivo stanno dimostrando tutta la loro incapacità nel gestire i flussi migratori. L’unica soluzione era e resta il blocco navale proposto da Fratelli d’Italia. Il resto sono palliativi che non fermeranno i trafficanti di esseri umani e le morti in mare”.

Il deputato conclude sottolineando che: “Preoccupa molto la totale sottovalutazione del rischio sicurezza rappresentato dai soggetti per lo più pregiudicati che arrivano dalle coste tunisine, come giustamente rilevato e denunciato anche dal procuratore di Agrigento già molte settimane fa”. 

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