Chi si rivede... Angelino Alfano a capo della holding ospedaliera San Donato :ilSicilia.it

Il principale operatore nazionale privato

Chi si rivede… Angelino Alfano a capo della holding ospedaliera San Donato

di
5 Luglio 2019

Angelino Alfano ricoprirà la carica di Presidente al San Donato, la holding ospedaliera.

L’ex ministro dal luglio di un anno fa sarebbe consulente dello studio legale Bonelli Erede. Alfano è tornato alla professione legale dopo la lunga esperienza politica come esperto di diritto civile e di relazioni internazionali. Sempre come scrive Milano Finanza, nel nuovo board del San Donato.

Confermato l’Ad Francesco Galli. L’obiettivo del gruppo è crescere a livello internazionale. Il primogenito di Giuseppe Rotelli, scomparso nel 2013, dopo 33 anni alla guida del gruppo, mantiene la vicepresidenza. L’altro vicepresidente, oltre che global advisor della famiglia, è il manager tunisino Kamel Ghribi, 56 anni.

Il passaggio di consegne, pianificato dalla stessa famiglia, sarà ufficializzato martedì insieme ad altri rinforzi nei consigli dei vari ospedali.

Il Gruppo San Donato, fondato nel 1957, ha realizzato 1,65 miliardi di ricavi nel 2018 (1,51 miliardi l’anno precedente); con quasi 16 mila tra medici, infermieri e amministrativi, 4,3 milioni di pazienti curati ogni anno in 19 ospedali (5.568 posti letto) tra cui il Policlinico San Donato, l’Istituto Ortopedico Galeazzi e il San Raffaele, è il numero uno in Italia e tra i primi in Europa. L’arrivo dell’ex ministro (Interni, Giustizia, Esteri) nella holding al vertice del gruppo potrebbe accelerare il percorso verso una quotazione in Borsa.

 

 

© Riproduzione Riservata
Tag:
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

La ddraunàra: i racconti di Silvana Grasso

È disponibile dal 16 luglio La ddraunàra, la raccolta di racconti di Silvana Grasso, a cura di Gandolfo Cascio ed edita da Marsilio che ripubblica così due opere, Nebbie di ddraunàra (Le Tartarughe 1993) e Pazza è la luna (Einaudi 2007).
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Zio Mariano era Stabile

Lui era di poche parole e ogni sua frase era una sentenza. Le persiane della sua finestra a balcone sono chiuse e sotto c’è soltanto un via vai di gente che si affanna per farsi notare.

I giannizzeri

A partire soprattutto dal 1850, il controllo del territorio in Sicilia diviene sempre più arduo per la gendarmeria borbonica. Gruppi armati dediti al malaffare, bande e banditi, nonostante l’inasprimento delle pene – il ricorso all’esecuzione diretta era prassi ordinaria - percorrevano senza molti contrasti le campagne siciliane e rendevano difficile garantire la sicurezza.
. Rosso & Nero .
di Elio Sanfilippo

Palermo fa acqua da tutte le parti, Orlando cambi tutto o si dimetta

I cittadini sono sommersi dall'immondizia, intere zone trasformate in discariche, lavori stradali che non finiscono mai, servizi pubblici che non funzionano, fino allo scandalo dei cimiteri dove non si capisce perché non si sono avviate le procedure per la costruzione del nuovo cimitero previsto dal piano regolatore.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.