Ciak a Palermo per il nuovo film di Ozpetek: "La dea fortuna” :ilSicilia.it
Palermo

già cittadino onorario del capoluogo siciliano

Ciak a Palermo per il nuovo film di Ozpetek: “La dea fortuna”

26 Giugno 2019

Il regista turco Ferzan Ozpetek l’aveva lasciato intuire, durante le sue trasferte qui sull’Isola, che la città di Palermo e si suoi dintorni potessero diventare un set per prossime pellicole; e così è stato.

In questi giorni, infatti, in quel di Bagheria, si stanno svolgendo le riprese, iniziate a Roma, di “La dea fortuna”,  prodotto da Tilde Corsi e Gianni Romoli, distribuito da Warner Bros, in uscita nelle sale a novembre nelle sale.

Una squadra più o meno confermata quella a cui si è affidato Ozpetek che, come ha riferito in altre occasioni, ha voluto rendere omaggio alla Sicilia, e in particolare a Palermo, “città bellissima“, che come poche altre appare segnata dal tempo che passa ma ugualmente splendente grazie alla presenza di straordinari scorsi architettonici che la caratterizzano.

Ozpetek

Nel cast di “La dea fortuna“, nomi di spicco come Stefano Accorsi, Edoardo Leo, Jasmine Trinca e Serra Yilmaz, presenza scaramantica nelle opere di Ozpetek.

La storia ruota intorno ad Alessandro e Arturo, una coppia gay che sta insieme da molti anni e, nonostante la passione si sia trasformata in un affetto importante, la loro relazione è in crisi. L’affido di alcuni bambini sarà, però, occasione per ricalibrare l’equilibrio della coppia.

Regista sensibile e attento alle evoluzioni delle dinamiche umane e sociali, Ozpetek ancora una volta si cimenta nella vicenda personale di una coppia omosessuale che, oggi più che mai, riflette la contemporaneità della società.

Dopo le riprese a Bagheria l’intera troupe di lavoro si sposterà all’Arenella, a piazza Bordonaro, e poi nel centro storico di Palermo perché è dove  “pulsa la vita” che i personaggi del regista turco non solo prendono vita ma soprattutto si colorano di quella umanità tipica che li contraddistingue.

Già cittadino onorario di Palermo, oltre ad aver ricevuto anche la laurea honoris causa in “Scienze dello spettacolo”, Ozpetek ha subìto sin da subito il fascino del capoluogo siciliano, dove si ritrovano “gli atteggiamenti tipici delle città mediterranee” e dove, dopo un decennio di assenza è ritornato con grande entusiasmo.

 

 

© Riproduzione Riservata
Tag:
Il cielo di Paz
di Mari Albanese

Lettera di un’adolescente dalla sua quarantena

Oggi la mia rubrica ospita una lettera molto intensa scritta da un’adolescente che ci narra i suoi giorni di quarantena. Osservare la vita attraverso i social e distanti dagli affetti più importanti per i giovanissimi è stato molto faticoso. Possono i libri aiutare a lenire la solitudine?
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.