23 Agosto 2019 - Ultimo aggiornamento alle 07.55

Iniziativa proposta dell'assessore Pappalardo

Ciclismo, dalla Regione Siciliana sei milioni di euro al Giro d’Italia

9 Febbraio 2019

La Regione Siciliana si dà al ciclismo. Palazzo d’Orleans finanzierà le prossime tre edizioni del Giro di Sicilia e quelle del Giro d’Italia per gli anni 2020 e 2021. Lo stabilisce una delibera della Giunta regionale del 4 febbraio.

L’atto approvato dall’esecutivo siciliano è stato proposto delll’Assessorato al Truismo guidato da Sandro Pappalardo. Sandro PappalardoLa dotazione finanziaria complessiva per le manifestazioni sportive supera i dieci milioni e mezzo di euro (per la precisione 10.850.000 euro) più Iva.

In particolare, la fetta più grossa del finanziamento, 6,2 milioni di euro, sarà destinata all’edizione del Giro d’Italia del 2021. La gara di ciclismo, in quell’occasione, come già accaduto in altre occasioni, partirà proprio dall’isola.

Per quanto riguarda il resto dei finanziamenti, un milione di euro sarà destinato al Giro d’Italia del 2020. A ciascuna delle tre edizioni del Giro di Sicilia che saranno sovvenzionate, invece, andrà 1,2 milioni di euro.

 

Tag:
LiberiNobili
di Laura Valenti

Le regole sono fatte per essere eseguite ma anche trasgredite

I piccoli devono, prima di tutto, acquisire la fiducia e la capacità di affidarsi, senza condizioni, ai genitori, anche se rimane un loro sacro e santo diritto essere resi consapevoli dei perché sì e no. I bambini non si trattano da idioti o con eccessive espressioni onomatopeiche, a meno che non si scherzi e giochi.
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.