Cinema: a Palermo la presentazione de "L'ultima Casetta Rossa" | FOTO :ilSicilia.it
Palermo

Tra storia e nuove tecnologie

Cinema: a Palermo la presentazione de “L’ultima Casetta Rossa” | FOTO

di
19 Marzo 2019

Guarda la fotogallery in alto

Dopo la presentazione internazionale al 21° Thessaloniki Documentary Festival “L’ultima Casetta Rossa”, medio-metraggio di Laura Schimmenti, verrà presentato a Palermo al Cre.Zi. Plus ai Canteri Culturali alla Zisa.

Tre i giorni di programmazioni, da giovedì 21 a sabato 23 (alle ore 16:00/17:00/18:00 – ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria all’indirizzo 360playmaker@gmail.com) in cui sarà possibile vedere il film presso la prima Virtual Room, appositamente allestita.

Il film, in realtà virtuale, rievoca, attraverso un’esperienza immersiva a 360°, la drammatica storia di Carmelo e Netty Onorato negli anni della Seconda Guerra Mondiale.

Carmelo è un giovane ufficiale siciliano che si trova al fronte a Cefalonia, in Grecia, l’8 settembre 1943, nel momento in cui l’Italia firma l’armistizio e i soldati italiani della Divisione Acqui decidono di resistere all’ex alleato tedesco.

Netty Bravo, la giovane moglie di Carmelo, rimasta a Palermo con la piccola Ina, aspetta la fine della guerra per rivedere il marito. Carmelo va incontro al suo tragico destino mentre Netty, con accorate lettere, cerca disperatamente notizie sulla sua sorte.

Nel cast gli attori: Claudio Collovà, Simona Malato, Marika PugliattiEnzo Vetrano, Stefano Randisi,  Paolo La Bruna, Sandro Dieli, Giuseppe Massa.

Il progetto prende spunto dal ritrovamento familiare dei diari e degli album fotografici, relativi agli anni di permanenza in Grecia di Carmelo, nonno della regista, tenente della divisione Acqui, medaglia d’oro al valor militare, fucilato a Cefalonia, alla Casetta Rossa, il 24 settembre 1943.

Lo stile letterario e poetico delle pagine scritte da Onorato conduce, come in un romanzo, nella storia di quei drammatici giorni e permette di ricostruire la vita dei soldati italiani nelle isole greche del Peloponneso dal 1940 al 1943.

Dall’enorme mole di lettere, biglietti e telegrammi emerge come personaggio anche la moglie, Netty Bravo, giovane sposa e mamma, che apprende della fucilazione del marito, solo due anni dopo la sua morte, due anni passati alla ricerca affannosa di qualsiasi notizia potesse riguardare il suo amato. Saranno i commilitoni di Carmelo, i sopravvissuti di Cefalonia, a raccontare, attraverso intense e struggenti testimonianze, i suoi ultimi giorni di vita.

L’Ultima Casetta Rossa” è realizzato con tecnologie Virtual reality e combina la mise en scene di diari e lettere originali con il compositing delle fotografie originali scattate in Grecia da Carmelo Onorato.

Nei giorni della proiezione, negli stessi locali, sarà inoltre fruibile un’installazione realizzata in uno spazio fisico a 360°, all’interno del quale si potranno ascoltare estratti audio del film e visionare le foto scattate da Onorato durante la permanenza in Grecia.

L’Ultima Casetta Rossa, prodotto da Playmaker, è stato realizzato con il sostegno finanziario della Sicilia Film Commission della Regione Siciliana/Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo nell’ambito del programma Sensi Contemporanei e con il patrocinio gratuito del Comune di Palermo.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

La ddraunàra: i racconti di Silvana Grasso

È disponibile dal 16 luglio La ddraunàra, la raccolta di racconti di Silvana Grasso, a cura di Gandolfo Cascio ed edita da Marsilio che ripubblica così due opere, Nebbie di ddraunàra (Le Tartarughe 1993) e Pazza è la luna (Einaudi 2007).
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Zio Mariano era Stabile

Lui era di poche parole e ogni sua frase era una sentenza. Le persiane della sua finestra a balcone sono chiuse e sotto c’è soltanto un via vai di gente che si affanna per farsi notare.

I giannizzeri

A partire soprattutto dal 1850, il controllo del territorio in Sicilia diviene sempre più arduo per la gendarmeria borbonica. Gruppi armati dediti al malaffare, bande e banditi, nonostante l’inasprimento delle pene – il ricorso all’esecuzione diretta era prassi ordinaria - percorrevano senza molti contrasti le campagne siciliane e rendevano difficile garantire la sicurezza.
. Rosso & Nero .
di Elio Sanfilippo

Palermo fa acqua da tutte le parti, Orlando cambi tutto o si dimetta

I cittadini sono sommersi dall'immondizia, intere zone trasformate in discariche, lavori stradali che non finiscono mai, servizi pubblici che non funzionano, fino allo scandalo dei cimiteri dove non si capisce perché non si sono avviate le procedure per la costruzione del nuovo cimitero previsto dal piano regolatore.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.