Classe dominante estrattiva :ilSicilia.it

Classe dominante estrattiva

di
2 Agosto 2021

Nel mio ultimo saggio intitolato il lupo e l’agnello, pubblicato da Rubbettino, nelle librerie dal 1 luglio, tra i motivi del mancato sviluppo del Sud metto in evidenza quello della presenza di una classe dominante estrattiva, che invece di avere come obiettivo il bene comune, spesso, ha come unico scopo quello della propria sopravvivenza.
In tal senso deve perseguire e soddisfare le esigenze dei propri clientes, che continueranno a dare il proprio consenso e a raccogliere i voti per la successiva elezione soltanto se vengono soddisfatte le loro esigenze, alcune volte legittime altre volte criminali.

Bene in Sicilia di gruppi di potere assolutamente staccati da qualunque ideologia e pronti a saltare sul carro del probabile vincitore, ce ne sono parecchi. In tal senso fare una distinzione tra destra e sinistra non è opportuno, considerato che tali personaggi, che rappresentano l’assunto dichiarato, si trovano in qualunque raggruppamento.
Per cui ci accorgiamo che ci sono personaggi che passano tranquillamente dalla sinistra alla destra più radicale, magari ricoprendo ruoli apicali, con qualche passaggio da problemi giudiziari, per poi concentrare i propri voti sul delfino scelto.

L’esempio recente, ancora non consumato, di Sammartino, il re delle preferenze , che dal raggruppamento di Italia viva passa alla Lega è illuminante degli obiettivi che alcuni raggruppamenti si pongono che non vanno aldilà di quelli di mantenere posizioni di potere. Ovviamente il bene comune é assolutamente distante da qualunque tipo di progetto.

Non stupisce che vi sia chi è disponibile a seguire strategie diverse per cercare di rimanere a galla. Stupisce di più il comportamento degli elettori, disposti come gregge silente ad assecondare tali salti mortali tripli ed a rimanere fedeli a questo punto non si capisce più a cosa se non a una logica di opere e di interessi non dichiarabile. Il vero cambiamento non consiste nella mancata presenza di individui ambiziosi che seguano strategie personali importanti, ma piuttosto nella trasformazione del gregge silente pronto ad assecondare le velleità di potere di alcuni, in corpo consapevole dell’importanza del proprio voto.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Se sei donna

di Mila Spicola

Tre donne siciliane che hanno fatto la Storia

Conosciamo in tanti la storia di Franca Viola, di Alcamo, che nel 1968, appena diciottenne, sostenuta dalla sua famiglia, rifiutò un matrimonio riparatore, diventando un simbolo della crescita civile dell'Italia nel secondo dopoguerra e dell'emancipazione delle donne italiane.

Blog

di Renzo Botindari

Dopo Tanta Primavera è Giusto che Giunga l’Estate

Gli uomini invecchiano. I tempi cambiano e risulta naturale, necessario, saggio il cercare di andare avanti. Occorre metabolizzare i buoni e soprattutto i cattivi momenti, ma per evitare muri, divisioni ideologiche o di principio, non bisogna avere paura dell'alternanza e della necessità di dare una chance a chi vuole guadagnarsela sul campo. Nessuno è custode della verità assoluta.

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Remake e Reboot: un fenomeno in crescita

Non è certo un fenomeno nuovo, ma negli ultimi anni con l'avvento delle piattaforme streaming e il conseguente aumento della produzione di serie tv, i remake e i reboot ( in italiano rifacimento e riavvio) sono diventati molto frequenti. La differenza tra i due termini è sostanziale:

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Blog

di Alberto Di Pisa

Democrazia diretta e indiretta

Di recente Grillo ha dichiarato di non credere in una forma di rappresentanza parlamentare ma nella democrazia diretta citando in proposito il referendum come il massimo dell’espressione democratica.