Palermo

ora rinchiuso nel carcere Pagliarelli

Coltellate tra posteggiatori abusivi a Palermo: in manette un tunisino

28 Ottobre 2018

I carabinieri hanno arrestato Jaber Dridi, 34 anni, tunisino accusato di tentativo di omicidio. Ieri pomeriggio in via Mariano Stabile a Palermo il tunisino ha colpito con un taglierino al volto e alla schiena un ghanese di 59 anni durante una lite scoppiata tra i due che sono parcheggiatori abusivi.

La rissa, davanti a decine di persone che stavano passeggiando è nata per la divisione della zona da controllare.

Il ghanese ferito è stato trasportato all’ospedale Civico dai sanitari del 118 e operato. Secondo il primo referto non sarebbe in pericolo di vita.

Dridi, a cui i militari hanno trovato l’arma, è stato portato nel carcere Pagliarelli. Si può a questo punto iniziare a parlare di emergenza a Palermo anche per quanto riguarda il fenomeno dei posteggiatori abusivi.

Le strade della città, infatti, sono del tutto controllate da chi, in cambio di tenere d’occhio l’automobile chiede l’obolo per “un caffè”. Per chi non si piega a questo “pizzo” spesso le conseguenze sono amare. I controlli non riescono, infatti, ad essere efficaci.

Le multe non bastano a fermare molti di loro che risultano “nulla tenenti” e che quindi si fanno un baffo dei verbali da pagare e poco dopo tornano nella zona da loro controllata. 

Proprio per questo motivo, nei giorni scorsi, il sindaco Leoluca Orlando ha scritto al ministro dell’Interno, Matteo Salvini, invocando una modifica della legge che consenta anche di infliggere il carcere.

 

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