14 Ottobre 2019 - Ultimo aggiornamento alle 15.49
Catania

"non devo fare carriera"

Comunali, Bianco si ricandida a Catania: “Con me progetti per 2,5 miliardi”

26 Marzo 2018

CATANIA“Io non devo fare carriera. Nel mio lungo ed appassionato impegno politico ho avuto grandi soddisfazioni. Non ho velleità personali. Non utilizzerò il prossimo mandato da sindaco per fare carriera. Voglio completare il lavoro che ho avviato e penso che non condurlo personalmente farebbe perdere un parte significativa del lavoro che è stato svolto”. Lo ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianco annunciando la sua ricandidatura alla carica di primo cittadino nelle prossime amministrative del capoluogo e presentando un gruppo di persone con le quali ha detto di “voler lavorare per ricostruire la città, un progetto che avrà un forte contenuto civico”.

Bianco ha voluto incontrare i giornalisti durante un viaggio a bordo di un vagone della metropolitana. “Io ho esperienza – ha aggiunto – ho passione, ho amore per questa città, ci metto l’anima. Posso anche sbagliare, come è evidente, e qualche volta mi addoloro anche per errori che vengono commessi ma ho la consapevolezza piena che Catania oggi può andare avanti, può completare il suo progetto e noi siamo qui oggi perché Catania non si ferma. Questo è il senso della mia candidatura, che metto a disposizione di tutta la città”.

“Io avevo consapevolezza – ha proseguito Bianco – che le condizioni della città erano drammatiche e che cinque anni non sarebbero bastati per rilanciare questa città. In questi cinque anni abbiamo fatto il lavoro più duro, quello di togliere le pietre, la giungla, di riportare un po’ di ordine di serenità, di dare una prospettiva questa città. Molti quartieri di Catania oggi vedono questi cambiamenti reali ma questi cambiamenti vanno assolutamente portati avanti. Il mio lavoro i questi anni è stato duro – ha concluso – ma oggi consegno alla città un parco progetti già integralmente finanziato pubblico e privato per due miliardi e mezzo di euro che daranno lavoro a 15 mila persone in ognuno dei campi della vita della città”.

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