Comunali, Candiani: "Lega in Sicilia a livelli mai stati prima" :ilSicilia.it
Catania

"A Gela Pd e Fi insieme, se è questa prospettiva tanti auguri"

Comunali, Candiani: “Lega in Sicilia a livelli mai stati prima”

15 Maggio 2019

La Lega in Sicilia esiste non soltanto nel voto politico, ma nella capacità dei siciliani di organizzare liste e di presentarsi con candidati in grado di portare il partito a livelli che non c’erano mai stati nell’Isola. Soprattutto poi nei casi di Gela e Mazara del Vallo dove i nostri candidati al ballottaggio sono arrivati ad una incollatura dalla vittoria”. Lo ha detto il senatore della Lega e commissario del partito in Sicilia, Stefano Candiani, a una manifestazione a Catania citando, tra gli altri, gli esempi di “Spata, e a Mazara del Vallo con Randazzo oppure a Romanotto a Monreale, ma anche a Caltanissetta con Oscar Aiello”.

“Ciò vuol dire che la gente ha fiducia nella Lega – ha aggiunto – che ci siamo comportati in maniera coerente con gli stessi principi con cui ci eravamo proposti, ovvero, con liste e persone ‘pulite’ facendo una campagna elettorale netta su temi chiari e ben decisi. “La prossima volta – ha concluso Candiani- sarà quella che porterà tutta la Sicilia a cambiare con le amministrazioni anche il volto politico della Lega nell’Isola che si sta imponendo. A Gela intanto governerà chi ha vinto: Pd e Forza Italia insieme. Se questa è la prospettiva, tanti auguri…”.

Presente alla conferenza stampa anche il responsabile regionale Enti locali della Lega Fabio Cantarella, assessore alla Sicurezza del Comune di Catania.

Lega, conferenza stampa candiani a catania“L’impegno che sta mettendo Salvini – ha proseguito Candiani – è quello di far comprendere che le proposte della Lega sono di buon senso e riuscire a cambiare in Europa significa dare una prospettiva di nuovo sviluppo per una terra come la Sicilia, ad esempio, che ha tanto bisogno di sostegno e risorse. Non andremo in Europa semplicemente per portare i finanziamenti in Sicilia – ha aggiunto- ma per cambiare le regole per tutta l’Italia. L’Europa deve diventare un contenitore dei popoli dando rispetto alle persone, quella dei banchieri e della burocrazia non ci interessa e vogliamo, ovviamente, cambiarla”.

E sulle scaramucce tra Lega e 5 Stelle al Governo dice: “Se si lavora e si fanno le cose senza perdere tempo in litigi, bisticci e distinguo che non hanno ragione di esistere non c’è alcun pericolo. C’è un contratto di governo che ci ha vincolato a questo impegno e noi lo stiamo rispettando. Chiediamo lo stesso ai 5 Stelle per i tutti i punti. Basta litigare ma soprattutto limitiamo la campagna elettorale e continuiamo invece a lavorare come stiamo facendo. Se si vuole perdere tempo non è certamente da parte della Lega questo tipo di atteggiamento”.

 

LEGGI ANCHE:

Cantarella (Lega): “Irresponsabile l’atteggiamento di Miccichè su Catania” | VIDEO INTERVISTA

© Riproduzione Riservata
Tag:
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Il cielo di Paz
di Mari Albanese

Lettera di un’adolescente dalla sua quarantena

Oggi la mia rubrica ospita una lettera molto intensa scritta da un’adolescente che ci narra i suoi giorni di quarantena. Osservare la vita attraverso i social e distanti dagli affetti più importanti per i giovanissimi è stato molto faticoso. Possono i libri aiutare a lenire la solitudine?
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.
Ieri 17:03