Comunali Palermo, Forza Italia serra le fila e presenta i 40 candidati al Consiglio CLICCA PER LE FOTO :ilSicilia.it
Palermo

Verso le elezioni

Comunali Palermo, Forza Italia serra le fila e presenta i 40 candidati al Consiglio CLICCA PER LE FOTO

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28 Maggio 2022

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Il coordinatore di Forza Italia in Sicilia, Gianfranco Miccichè svela i nomi della squadra messa in campo da Forza Italia in vista delle amministrative del 12 giugno che decideranno il prossimo sindaco di Palermo. Alla convention, erano presenti anche i senatori Licia Ronzulli, Gabriella Giammanco,  Renato Schifani, il candidato del centrodestra a sindaco di Palermo, Roberto Lagalla.

“Leoluca Orlando ha lasciato il Comune senza i bilanci preventivi 2021 e 2022. Un disastro che costringerà chi subentra a farsi carico di atti obbligatori per l’amministrazione e a negoziare con il governo nazionale un piano d’equilibrio degno di questo none, che ridia dignità a una città che ha perso in questi anni il ruolo che le spetta, quello di capitale del Mediterraneo”. Così il candidato a sindaco del centrodestra, Roberto Lagalla, nel suo intervento alla convention di Forza Italia, all’hotel San Paolo Palace di Palermo.
“Nessuno abbia paura della fine dell”Orlandismo’: non abbasseremo certo la tensione morale e civile della città. La mistificazione di Orlando ha reso Palermo una città povera e arretrata, con le imprese che da decenni subiscono la cattiva amministrazione del Comune”.
“Ho avuto modo – ha continuato – di toccare con mano il degrado delle periferie, l’abbandono della costa sud. Qualche giorno fa ho visitato il mercato ortofrutticolo, inaugurato nel ’55 e da quasi 70 anni privo di interventi. Lì ho visto due strutture nuove, che spiccavano nel degrado generale. Mi hanno spiegato che i commerciati avevano provveduto a proprie spese a restaurarle e per questo sono stati denunciati: si erano permessi – ha chiosato Lagalla – di eseguire dei lavori su un bene demaniale. Anche questo può accadere a Palermo“.

“Mi sono scocciato di certi comportamenti degli alleati, che sorridono quando diamo loro qualcosa e poi ci girano le spalle. Abbiamo candidati di FI in provincia di Palermo e ci troviamo contro nostri tradizionali alleati, che ci si oppongono al solo scopo di farci perdere” ha  detto Miccichè che ha continuato “il ‘peso’ della riconoscenza lo può sostenere chi ha le spalle larghe, chi non è in grado di sopportare questo peso, finisce che ti uccide”. Così Miccichè, a proposito di coloro che hanno girato le spalle a Forza Italia. Ed elenca i nomi di Francesco Scoma, Nino Germanà e Nino Minardo, passati alla Lega.

Presente anche Francesco Cascio, designato vicesindaco da Roberto Lagalla che ha detto: “Alle elezioni regionali del prossimo autunno, gli alleati del centrodestra ricordino la generosità di Forza Italia”. Cascio, che ha rinunciato alla sua candidatura a sindaco, quando la campagna elettorale era già partita, ha detto che FI ha scelto “la maturità e la responsabilità, come sempre”.

Per Gabriella Giammanco vicepresidente di Fi in Senato e portavoce azzurra in Sicilia, “La buona amministrazione è la migliore risposta che Roberto Lagalla potrà dare alle polemiche pretestuose e inutili di questi giorni. Noi sappiamo da che parte stiamo e non accettiamo lezione di morale da nessuno. “Mi sembra di rivedere un film già visto – aggiunge – la Sinistra non si vuole misurare sulle idee, sui programmi, non vuole entrare nel merito delle questioni e agita sempre la questione morale come arma di distrazione di massa. I moralisti della Sinistra sono un disco rotto. Noi risponderemo coi fatti alla loro sterile retorica”. “Le leggi dei governi Berlusconi per abbattere il cancro della mafia – sottolinea Gammanco – parlano chiaro, sono state le più severe che la storia della seconda Repubblica ricordi. Abbiamo reso stabile il regime del 41 bis per i mafiosi e i risultati delle nostre politiche di quegli anni, in termini di arresti di pericolosi latitanti e di diminuzione della criminalità organizzata, confermano il nostro impegno”.

“Le 1.200 bare insepolte al cimitero palermitano dei Rotoli è una vergogna senza pari”. L’ha detto la senatrice di Forza Italia Licia Ronzulli a Palermo dove partecipa alla convention del proprio partito per la presentazione dei candidati azzurri al Consiglio comunale.
“Il sindaco uscente Leoluca Orlando ha offuscato i principi di competenza e buona amministrazione”

Al centro dell’incontro anche la questione relativa al fenomeno mafioso che, in questi giorni ha infiammato il dibattito politico siciliano. Per Ronzulli: “La mafia si combatte con i fatti, creando sviluppo. La mafia esiste, e come. Ma non si può condannare un’intera comunità soltanto per vincere le elezioni. Durante i governi Berlusconi sono stati assestati duri colpi alla mafia”, ricordando, tra l’altro lo stop alla gratuita assistenza legale per i boss.”

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