Comune, Anello (Per Palermo con Fabrizio): "Il centrodestra sarà la nuova maggioranza" | Videointervista :ilSicilia.it
Palermo

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Comune, Anello (Per Palermo con Fabrizio): “Il centrodestra sarà la nuova maggioranza” | Videointervista

14 Febbraio 2019

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Un consiglio comunale in continua trasformazione a Palermo, con svariati spostamenti, vedi Fabrizio Ferrara a Forza Italia o Francesco Scarpinato che sembra essere sempre più vicino a Fratelli d’Italia, un centrodestra che potremmo dire essere in fermento e proprio di questo, ma non solo, ne abbiamo parlato con il capogruppo Alessandro Anello, eletto nella lista Per Palermo con FabrizioAssistiamo quotidianamente a passaggi dalla maggioranza all’opposizione, perchè in realtà non c’è più ne una maggioranza ne un’opposizione. Assisteremo d’ora in avanti ad un nuovo corso dove il centrodestra diventerà maggioranza in consiglio comunale con Forza Italia, Fratelli d’Italia e la Lega stessa che mi auguro si uniranno per portare avanti il programma della città per il bene dei palermitani“.

Ma il consigliere Anello è anche vicepresidente della commissione Attività produttive e a tal proposito abbiamo parlato con lui di quelle che saranno le prossime delibere e provvedimenti da attuare per rilanciare l’economia del centro storico di Palermo che oggi è in sofferenza “Inizia una nuova stagione, abbiamo infatti avuto un’interlocuzione con tutte le associazioni di categoria che a gran voce hanno richiesto l’approvazione di alcune delibere come ad esempio il regolamento unico dei mercati generali, il piano pubblicità ma anche la modifica della delibera dell’art.5 proprio per il rilancio delle attività in centro storico“.

Con il consigliere comunale Alessandro Anello abbiamo approfondito alcuni aspetti legati proprio all’art. 5 i regolamenti e altri aspetti legati alla politica che sembra stia cambiando percorso all’interno di Sala delle Lapidi.

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Cultura
di Renzo Botindari

Musica e Qualità di Vita

Oggi questa città ha più teatri “aperti”, ma nessuno di questi è dotato di una agibilità definitiva per il pubblico spettacolo, nell’attesa di lavori che comportano serie risorse dedicate e destinate alla loro messa in sicurezza. La musica, gli spettacoli meritano e necessitano di spazi propri sia per apprezzarne in pieno la qualità, sia per garantire quella trascurata dalle nostre parti “qualità di vita”, diritto di tutti.