Comune di Palermo: anche la maggioranza vota contro l'uso del taser. "Bocciatura nei confronti del Sindaco" :ilSicilia.it
Palermo

In consiglio comunale

Comune di Palermo: anche la maggioranza vota contro l’uso del taser. “Bocciatura nei confronti del Sindaco”

di
7 Dicembre 2018

Il consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno per non avviare a Palermo la sperimentazione dell’uso del Taser per la polizia municipale, come previsto nel decreto sicurezza di Matteo Salvini.

gelardaE’ stato dimostrato ancora una volta che non vi è alcun reale interesse verso la sicurezza dei cittadini e delle forze dell’ordine” affermano i consiglieri comunali della Lega Palermo, Igor Gelarda ed Elio Ficarra che aggiunge – Il Taser è uno strumento che immobilizza gli aggressori con una scarica elettrica. Non fa bene all’aggressore, ma certamente è molto meno pericoloso di un’arma da fuoco. 

“Qualunque strumento per offendere se usato male può essere pericoloso, ma uno strumento che immobilizza, il Taser, non può essere considerato più nocivo di uno strumento che uccide: la pistola. Credo che in questo gioco della sinistra a contraddire i provvedimenti del ministro Salvini per partito preso, si commetta un grave torto ai cittadini ed al loro diritto a vivere in città sicure concludono Gelarda e Ficarra.

Fabrizio FerrandelliComprendo che il decreto preveda che ad avere questo strumento siano Polizia e Carabinieri, ma non condivido che sia la polizia Municipale ad averlo, soprattutto se da usare per i casi di Tso come ha detto il comandante Gabriele Marchese, questa mi sembra una grande forzatura” dichiara il leader de I Coraggiosi, Fabrizio Ferrandelli, tra i firmatari dell’ordine del giorno.

forza italia

Di tutt’altro avviso il capogruppo di Forza Italia, Giulio Tantillo che afferma “Abbiamo votato contro l’ordine del giorno sull’abolizione del taser in dotazione ai vigili urbani perché era stato convocato il comandante per poter affrontare l’argomento e ascoltare le ragioni che hanno determinato la richiesta dell’uso del taser”.

La maggioranza che sostiene il Sindaco ha deciso per la bocciatura senza aspettare l’arrivo del comandante, ecco perché abbiamo votato contro. L’assenza dei vertici della polizia municipale non è stata gradita dall’Aula, ma il voto è una fuga in avanti e una bocciatura della maggioranza nei confronti del Sindaco conclude Tantillo.

Giusto CataniaIl consiglio comunale di Palermo – scrive in un post pubblicato su Facebook, il capogruppo di Sinistra Comune, Giusto Catania, primo firmatario dell’ordine del giorno – impegna il sindaco Leoluca Orlando a non dotare la polizia municipale del taser, uno strumento di tortura che produce la violazione dei diritti fondamentali della persona“.

Ad esprimersi favorevolmente a questa bocciatura anche il presidente di Antigone Sicilia, Pino Apprendi: “Nei giorni scorsi Antigone Sicilia ha lanciato un appello al Sindaco di Palermo e Presidente dell”Anci Sicilia, affinché non autorizzasse l’uso del Taser uno strumento di tortura usato sempre verso soggetti,  comunque non armati. Il Consiglio Comunale di Palermo, ha approvato una mozione, primo firmatario Giusto Catania, capogruppo di Sinistra Comune che ne vieta l’uso alla Polizia Municipale di Palermo, spero, adesso che anche l’Ars si pronunci in tale direzione.
Palermo si conferma città attenta ai diritti umani”.

 

© Riproduzione Riservata
Tag:

‘La caduta, eventi e protagonisti in Sicilia: 1972-1994’: l’analisi di Calogero Pumilia

Calogero Pumilia, per oltre vent’anni deputato democristiano, nel suo “La Caduta. Eventi e protagonisti in Sicilia 1972-1994“, in libreria in questi giorni, ci offre un contributo in questo senso regalandoci una lettura dal di dentro che consente di farci scoprire come molte leggende metropolitane, spacciate per verità storica, debbano essere riviste.
Blog
di Giovanna Di Marco

Lidliota. E non è un romanzo

Ora mi chiedo come ci siamo ridotti se davvero su internet vanno a ruba le scarpe vendute alla Lidl a prezzi esorbitanti, perché pare che
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin