Comune di Palermo, bilancio di previsione: "Maggioranza in frantumi su questione partecipate" :ilSicilia.it
Palermo

Il documento contabile si deve approvare entri i primi di dicembre

Comune di Palermo, bilancio di previsione: “Maggioranza in frantumi su questione partecipate”

27 Novembre 2018

Il Consiglio comunale di Palermo si appresta a votare il Bilancio di revisione 2018, nei giorni scorsi la Commissione Bilancio ne ha approvato la proposta, ma adesso che si sta cominciando a discutere in Aula non mancano le polemiche tra opposizione e maggioranza.

Questa volta ad alzare il polverone sono il presidente della commissione Aziende del consiglio comunale di Palermo, Paolo Caracausi (Mov139 in quota Idv), e il vice capogruppo di Palermo 2022 e componente della commissione Massimiliano Giaconia che hanno chiesto al sindaco Leoluca Orlando un vertice di maggioranza per discutere le criticità legate alle Partecipate una situazione che sembrerebbe non trovare soluzione.

Un elemento comune rispetto agli altri documenti economici approvati precedentemente è che ancora una volta una si tratta di una corsa contro il tempo, in quanto, il documento contabile dovrebbe essere approvato entro il 7 dicembre per non perdere i 40 milioni circa provenienti dal Governo nazionale.

Come sempre più spesso accade, la maggioranza di Orlando scricchiola e non mostra nessun coordinamento né capacità di guida dei processi amministrativi – così Fabrizio Ferrandelli, leader de I Coraggiosi a Palazzo delle Aquile che aggiunge – Propongo che la commissione Bilancio di cui sono componente – precisa Ferrandelli – proceda alla elaborazione di un emendamento condiviso spostando somme dal fondo di riserva nei confronti di Reset. Non saranno l’interezza delle somme previste dall’accordo sindacale, ma pur sempre un contributo alla vita delle nostre società” conclude il leader de I coraggiosi.

forza italia
Giulio Tantillo

Apprendiamo senza stupore che la maggioranza va in frantumi chiedendo che si faccia chiarezza sull’aumento delle ore alla partecipata Resetafferma il capogruppo di Forza Italia, Giulio Tantillosiamo pienamente d’accordo si avvii un confronto non solo con gli uffici e l’Amministrazione ma chiederemo come gruppi di minoranza una convocazione urgente dei sindacati per meglio comprendere i disagi e le richieste dei lavoratori”.

Vorrei ricordare a chi oggi si sveglia dal letargo che già nel bilancio 2017 con un documento votato dal consiglio Forza Italia e Fratelli D’Italia hanno chiesto il tanto atteso aumento delle ore dei lavoratori Reset. Il tempo è scaduto dalle chiacchiere si passi ai fatti. Presenteremo un emendamento mirato con l’auspicio che la maggioranza lo sostenga. Va da se che i tempi del bilancio si allungano” conclude Tantillo.

comune di palermo
Ottavio Zacco

“La questione Reset è stata affrontata più volte in riunione di maggioranza con il Sindaco e la volontà politica è quella di trovare la soluzione per aumentare le risorse necessarie per mettere in sicurezza l’azienda e garantire i lavoratori che in questi anni hanno dimostrato una crescita professionale e attaccamento all’azienda – afferma il consigliere comunale Ottavio ZaccoMi fa piacere che la terza commissione porti avanti le proposte condivise in maggioranza e mi auguro che presto si approvi il bilancio per sbloccare la macchina amministrativa evitando, in maniera responsabile, di perdere i finanziamenti extra comunali”.

Altrettanto importante è iniziare ad affrontare i contratti di servizio, i nuovi piani industriali delle aziende e sbloccare i concorsi in AMAT e AMG in forte sofferenza, e completare il percorso di stabilizzazione dei precari, e non possiamo non accelerare l’iter per scorrere le graduatorie della mobilità del personale Reset verso altre aziende, in modo da garantire i servizi alla città e snellire Reset” conclude Zacco.

 

 

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Atteso quanto diceva il buon Bracardi quando asseriva che “l’uomo è una bestia”, nella sua bestialità questi sbaglia sempre allo stesso modo, pertanto, la memoria non deve essere soltanto rancorosa, ma deve servire per capire e andare avanti per non commettere gli stessi errori. Il perdono è un'altra cosa.