Comune di Palermo: "Conti in rosso, situazione critica" :ilSicilia.it
Palermo

LA DENUNCIA di Scarpinato e Russo (FdI)

Comune di Palermo: “Conti in rosso, situazione critica”

di
22 Agosto 2019

Una situazione delicata quella che si apprestano ad affrontare i consiglieri comunali di Palermo che riguarda lo squilibrio economico finanziario dei conti del Comune. Infatti, mancherebbero 18 milioni di euro circa, tra Rap e entrate tributarie non accertate, assestate e non riscosse che rappresentano un problema notevole per la città.

Francesco Scarpinato
Francesco Scarpinato

Abbiamo appreso dalle note prodotte dagli uffici competenti le difficoltà in cui versano i conti del Comune dovute alla criticità del conferimento dei rifiuti dopo la chiusura della vasca a Bellolampo” – afferma Francesco Scarpinato, capogruppo di Fratelli d’Italia con il collega consigliere Mimmo Russo che aggiunge – Bisogna prestare la massima attenzione e cercare di capire quelle che sono le strategie che questa Amministrazione vuole intraprendere“.

Mimmo RussoAttendiamo in Aula il direttore generale del comune unitamente al ragioniere generale e ai revisori dei conti per capire quella che è la situazione contingente e le eventuali soluzioni del caso“, aggiungono i due consiglieri.

Siamo pronti a dare il nostro contributo perché al centro della nostra azione politica ci sono i cittadini palermitani che ormai vivono in continua emergenza“, concludono Scarpinato e Russo.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

La ddraunàra: i racconti di Silvana Grasso

È disponibile dal 16 luglio La ddraunàra, la raccolta di racconti di Silvana Grasso, a cura di Gandolfo Cascio ed edita da Marsilio che ripubblica così due opere, Nebbie di ddraunàra (Le Tartarughe 1993) e Pazza è la luna (Einaudi 2007).
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Zio Mariano era Stabile

Lui era di poche parole e ogni sua frase era una sentenza. Le persiane della sua finestra a balcone sono chiuse e sotto c’è soltanto un via vai di gente che si affanna per farsi notare.

I giannizzeri

A partire soprattutto dal 1850, il controllo del territorio in Sicilia diviene sempre più arduo per la gendarmeria borbonica. Gruppi armati dediti al malaffare, bande e banditi, nonostante l’inasprimento delle pene – il ricorso all’esecuzione diretta era prassi ordinaria - percorrevano senza molti contrasti le campagne siciliane e rendevano difficile garantire la sicurezza.
. Rosso & Nero .
di Elio Sanfilippo

Palermo fa acqua da tutte le parti, Orlando cambi tutto o si dimetta

I cittadini sono sommersi dall'immondizia, intere zone trasformate in discariche, lavori stradali che non finiscono mai, servizi pubblici che non funzionano, fino allo scandalo dei cimiteri dove non si capisce perché non si sono avviate le procedure per la costruzione del nuovo cimitero previsto dal piano regolatore.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.