Comune di Palermo, rendiconto 2017: nuove perplessità sulla situazione Amat :ilSicilia.it
Palermo

Torna il fantasma del disallineamento partecipate

Comune di Palermo, rendiconto 2017: nuove perplessità sulla situazione Amat

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22 Ottobre 2018

Sono emersi nuovi aspetti, in Sala delle Lapidi a Palermo, rispetto al rendiconto 2017, e in modo particolare per quanto riguarda l’annosa questione del disallineamento delle Partecipate, in questo caso si parla di Amat, aspetti che fanno allontanare, almeno per il momento, l’approvazione di questo documento e per il quale le minoranze richiedono o la “restituzione dell’atto” o le “opportune modifiche”.

Dopo l’incontro con i capigruppo della minoranza -afferma il consigliere comunale Fabrizio Ferrandelli, leader de “I Coraggiosi” –  i nostri dubbi sono confermati per cui richiederemo di modificare l’atto deliberativo con un emendamento o con il ritiro dello stesso affinché siano superate le criticità che trovano conferma nel parere negativo dei revisori dei conti e nella relazione della Ragioneria generale“.

Lo schema di rendiconto del 2017, alla luce degli accertamenti effettuati, risulterebbe redatto in modo non veritiero e corretto, e quindi rappresenterebbe un quadro non fedele della situazione reale – afferma Ugo Forello, capogruppo del M5s Palermo in consiglio, che aggiunge –  La questione annosa da affrontare è sempre quella del disallineamento con le società partecipate e, in particolare, con la Amat spa. I dati che emergerebbero dal rendiconto sono contraddittori e manifestano ancora una volta l’incapacità del Comune di Palermo di mettere in campo un’azione unitaria e condivisa con le sue partecipate. Ritengo che sia di fondamentale importanza fare chiarezza, una volta e per tutte, adesso, con il bilancio consuntivo del 2017. Lo schema presentato dall’Amministrazione andrebbe quindi ritirato e modificato. Nelle more di tale decisione abbiamo chiesto un parere al Segretario Generale e al Ragioniere. Ci vuole uno sforzo costruttivo e di impegno da parte di tutte le forze politiche, coadiuvate degli uffici comunali. Non sarà mai possibile, infatti, progettare in modo adeguato il presente e il futuro della nostra città se non si è fatto ordine sul passato”.

Ma proprio a causa delle nuove criticità emerse a chiedere ulteriori chiarimenti è anche parte della maggioranza “Certamente è insolito che ogni giorno che passa escono fuori novità negative su questo consuntivo, così come avevano scritto i revisori sul Consolidato 2016, che invitavano l’Amministrazione a porre rimedio alle criticità ben note a tutti, e ribadito sul consuntivo 2017 – afferma il consigliere comunale Sandro Terrani, capogruppo del Mov139 – . Domani incontrerò il Ragioniere Generale per avere ulteriori chiarimenti in merito, in modo tale da capire in quale direzione si deve andare per affrontare una problematica che si deve assolutamente risolvere con il contributo sia della maggioranza sia delle minoranze“.

Intanto insorgono altri problemi nelle opposizioni di Sala delle Lapidi infatti il consigliere comunale dell’Udc, Sabrina Figuccia attacca il consigliere Giulio Tantillo di Forza Italia affermando che “Giulio Tantillo con il sorriso a 32 denti insieme al sindaco Orlando nell’acchianata sul tramper il viaggio inaugurale, Giulio Tantillo che con la sua presenza assicura il numero legale per far votare la ZTL, Giulio Tantillo che vota Salvatore Orlando come presidente del Consiglio Comunale: tre indizi che fanno una prova, Giulio Tantillo è il campione delle larghe intese. Altro che fantasia, questa è la triste realtà”.

Non replico alla collega – risponde Tantillo –  il mio tempo preferisco dedicarlo alla città per cercare di risolvere i tanti problemi quotidiani. Chi cerca visibilità ha sbagliato soggetto. Le valutazioni sul nostro operato lo daranno i cittadini …e già lo hanno fatto!“.

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