Comune di Palermo, stop al parcheggio privato in centro, priorità al regolamento dehors :ilSicilia.it
Palermo

A sala delle lapidi

Comune di Palermo, stop al parcheggio privato in centro, priorità al regolamento dehors

di
10 Ottobre 2019

Torna sui banchi del Consiglio comunale il regolamento dehors, infatti, molti di quelli autorizzati in queste ore sono costretti a smontare per impossibilità di rinnovo delle concessioni “È molto grave che in una città affamata di lavoro e opportunità si mettano a rischio centinaia di posti di lavoro legati ad attività commerciali che hanno sostenuto importanti investimenti per la realizzazione di dehors autorizzati e che in queste ore sono costretti a smontare per impossibilità di rinnovo delle concessioni. Sono decine le scadenze soltanto in queste settimane“. Inizia così il duro intervento nella seduta odierna di consiglio comunale del leader di Più Europa, Fabrizio Ferrandelli.

Da mesi sollecitiamo il sindaco e l’amministrazione affinché mettano il consiglio nella condizione di votare il regolamento. Adesso il regolamento è finalmente pronto e in aula si possono apportare le modifiche necessarie – precisa – ascoltando anche le osservazioni più recenti dei diretti interessati. L’opposizione è pronta a garantire da subito i numeri in aula e votazione articolo per articolo così da concludere in tempi record“, aggiunge Ferrandelli.

L’invito al presidente del Consiglio e agli altri capigruppo – conclude Fabrizio Ferrandelli – è quello di ritrovarsi alla prima seduta utile con questo primo punto all’ordine dei lavori e di immaginare una proroga tecnica nelle more dell’approvazione“.

antonino-salaIntanto, oggi, è stato bocciato il Prusst sul progetto definitivo relativo all’intervento per la realizzazione di un parcheggio multipiano privato con accesso dalla via candelai e verde per la fruizione delle vestigia di mura puniche: “Abbiamo bocciato il Prusst – afferma Toni Sala, capogruppo di Palermo 2022 – perché non avrebbe risolto i problemi della città e soprattutto rischiava di essere scollato dal futuro Piano regolatore, che il consiglio comunale aspetta ancora di visionare e poter discutere. La pianificazione urbanistica non può essere fatta a piccoli passi, ma solo nel quadro complessivo di un Piano che dia una visione globale di sviluppo di Palermo”.

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