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Palermo

Anche Orlando e M5S in attesa dei concorsi pubblici

Il Comune sceglie commissioni esterne per concorsi dei dirigenti

19 Dicembre 2016

I concorsi per consolidare le posizioni dirigenziali avranno commissari estratti a sorte, selezionati da liste di esperti appositamente formate. Da assegnare ci sono dodici posti di dirigente tecnico e due da dirigente contabile, prima tramite mobilità esterna e poi tramite concorso. La scadenza è per il 27 dicembre. L’amministrazione dimostra di non voler creare delle ombre sui concorsi cercando la massima trasparenza. La scelta delle commissioni esterne permette di fare una cernita all’interno di un calderone di professionisti in grado di potere fare parte dei nuclei di valutazione.

Possono essere inclusi nelle liste i dirigenti pubblici di altre amministrazioni, in possesso di lauree specialistiche, con almeno 5 anni di anzianità di servizio nella qualifica. Inoltre saranno ammessi i docenti dell’università che rilasciano i titoli di studio richiesti per ciascun posto o delle materie comprese nel programma di esami; liberi professionisti in possesso di laurea e iscritti ai relativi albi professionali da almeno 10 anni; docenti di ruolo specialisti di lingue straniere operanti presso scuole medie superiori (relativamente alla prova di Lingue straniere); docenti di ruolo di Informatica operanti presso scuole medie superiori (per la prova afferente l’informatica). Ai componenti che saranno estratti a sorte per la partecipazione alle commissioni saranno corrisposte le indennità e compensi previsti dalla normativa regionale sulle commissioni di concorso.

In seguito ad una sentenza del Tar che mandò in fumo il concorso con cui Palazzo delle Aquile aveva selezionato le posizioni di vertice, l’amministrazione si trovò con gli uffici privi di capi dirigenti rimanendo in carica solamente Nicola Di Bartolomeo che per un lungo tempo rimase l’unico riferimento «tecnico». Il sindaco Leoluca Orlando , in attesa del concorso pubblico, cominciò la contestatissima procedura che vedeva la designazione di 12 dirigenti a tempo determinato per un anno, poi prorogato per altri dodici mesi.

Anche il M5S fece una battaglia contro le nomine a termine; adesso si va verso la chiusura di quella stagione attraverso un concorso vero e proprio che arriverà subito dopo le procedure di mobilità esterna.

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