Concorsi: cercasi 3.700 allievi carabinieri, ecco il bando :ilSicilia.it

Domande entro il 23 aprile 2019

Concorsi: cercasi 3.700 allievi carabinieri, ecco il bando

di
3 Aprile 2019

Cercasi nuove leve per l’Arma dei carabinieri. Pubblicato il bando relativo al concorso, per esami e titoli, per il reclutamento di 3.700 allievi carabinieri in ferma quadriennale.

Il termine per presentare le domande è il 23 aprile 2019. I 3.700 posti a concorso sono così ripartiti:

  • 2.529 allievi carabinieri in ferma quadriennale, riservati ai volontari in ferma prefissata di un anno (VFP1) e ai volontari in ferma prefissata quadriennale (VFP4), in servizio;
  • 1.139 allievi carabinieri in ferma quadriennale, riservati a coloro che non abbiano superato il ventiseiesimo anno di età; il limite massimo d’età è elevato a ventotto anni per coloro che abbiano già prestato servizio militare;
  • 32 allievi carabinieri in ferma quadriennale, riservato ai sensi del decreto legislativo 21 gennaio 2011, n. 11, ai concorrenti in possesso dell’attestato di bilinguismo di cui all’articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752 e successive modificazioni.

La selezione – come spiega il portale InformaGiovani – prevede una prova scritta; prove di efficienza fisica; accertamenti psicofisici, per il riconoscimento dell’idoneità psicofisica; accertamenti attitudinali; accertamenti della conoscenza della lingua straniera per la prova facoltativa; valutazione dei titoli.

Per tutte le altre informazioni e per partecipare al concorso CLICCA QUI (pdf).

© Riproduzione Riservata
Tag:
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Cosa succederà dopo Orlando?

Un articolo di Maurizio Zoppi per IlSicilia.it ha sollevato un problema molto importante per la città di Palermo. Chi sarà il successore di Orlando e, soprattutto, che succederà dopo Orlando?
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.