Confindustria, Riccardo Di Stefano eletto presidente dei Giovani Imprenditori :ilSicilia.it

la dichiarazione del presidente regionale dei Giovani imprenditori

Confindustria, Riccardo Di Stefano eletto presidente dei Giovani Imprenditori

di
26 Giugno 2020

Riccardo Di Stefano è il nuovo Presidente nazionale dei Giovani Imprenditori. Trasformazione digitale, formazione continua, competitivita’ e sostenibilita’, made in Italy e catene globali del valore: queste le parole chiave delle linee programmatiche della nuova presidenza dei Giovani Imprenditori di Confindustria.

Di Stefano, siciliano classe 1986, imprenditore Di seconda generazione, ha vinto la sfida con Eugenio Calearo Ciiman con 143 preferenze e rappresentera’ il Movimento dei giovani industriali nel triennio 2020-2023. Sara’ anche vicepresidente Di diritto nella squadra del nuovo presidente Di Confindustria, Carlo Bonomi. Insieme a lui sono stati eletti dal Consiglio Nazionale dei Giovani Imprenditori gli 8 Vice Presidenti: Licia Angeli, Maria Anghileri, Eleonora Anselmi, Mario Aprile, Francesco Fumagalli, Andrea Marangione, Pasquale Sessa, Alessandro Somaschini. (.

Di Stefano, nel corso del suo discorso di insediamento, ha affermato che “Il Movimento dei Giovani Imprenditori di Confindustria si fonda sull’idea di promuovere un’Italia visionaria e internazionale, come le sue imprese. Ora come non mai, noi imprenditori dobbiamo essere collettore delle migliori energie del Paese, interpreti del cambiamento per rendere l’Italia moderna, innovativa, sostenibile e inclusiva”.

“I Giovani Imprenditori rappresentano da sempre un laboratorio di innovazione, di proposta e di impegno – ha commentato Carlo Bonomi, Presidente di Confindustria –. Al neo presidente Di Stefano e alla sua squadra l’augurio, in questa direzione, di essere sempre coraggiosi nelle proposte e nelle azioni per garantire e rafforzare quell’importante contributo di visione e di concretezza che serve alle nostre imprese. Una grande Paese ha bisogno di grande coraggio”.

Otto vicepresidenti completano la squadra di presidenza 2020 – 2023: Licia  Angeli (Confindustria Romagna), Maria Anghileri (Confindustria Lecco Sondrio), Eleonora Anselmi (Confindustria Toscana Sud – Arezzo), Mario Aprile (Confindustria Bari B.A.T.), Francesco Fumagalli (Confindustria Toscana Sud – Arezzo), Andrea Marangione (Unione Industriale Torino), Pasquale Sessa (Confindustria Salerno), Alessandro Somaschini (Confindustria Bergamo).

 

Il presidente regionale dei Giovani imprenditori

“L’elezione di Riccardo Di Stefano alla presidenza dei Giovani imprenditori di Confindustria rappresenta un risultato storico per la Sicilia e per tutti noi, e un segnale di grande fiducia per tutti i giovani che vogliono fare impresa qui”. Lo afferma Gero La Rocca, presidente regionale dei Giovani imprenditori, commentando l’elezione del primo giovane siciliano al vertice del Movimento nazionale.

“Di Stefano – aggiunge La Rocca – porta al livello nazionale un’idea che abbiamo sempre condiviso, ossia che ogni grande progetto può essere portato a compimento solo partendo da una autentica idea di squadra, di condivisione e di valorizzazione della capacità dei singoli. Da oggi sentiamo di avere una responsabilità in più perché dovremo, con sempre maggiore determinazione e vigore, portare avanti le istanze di un tessuto imprenditoriale che dimostra di avere qualità, vivacità e un enorme potenziale di crescita. A Riccardo vanno le nostre congratulazioni e i nostri migliori auguri di buon lavoro”.

LE CONGRATULAZIONI DI ANDREA MINEO

Congratulazioni all’amico Riccardo Di Stefano, il nuovo leader dei Giovani Imprenditori di Confindustria, da parte mia e di tutto il

Andrea Mineo
Andrea Mineo

coordinamento regionale dei giovani di Forza Italia. Di Stefano è un imprenditore del Sud che ha già dimostrato importanti capacità organizzative di coordinamento e che potrà sicuramente rappresentare un successo per l’intero sistema produttivo meridionale”. Così Andrea Mineo, coordinatore regionale giovanile di Forza Italia.

Sono sicuro – ha aggiunto – che potremo creare una proficua sinergia con la nuova classe imprenditoriale, in un momento in cui l’intero Paese guarda all’innovazione e ai giovani come elemento indispensabile per superare questa delicatissima fase”.

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