Consiglio regionale delle autonomie locali, presentato il Ddl | CLICCA PER IL VIDEO :ilSicilia.it
Palermo

la conferenza stampa all'Ars

Consiglio regionale delle autonomie locali, presentato il Ddl | CLICCA PER IL VIDEO

di
18 Ottobre 2021

GUARDA IL VIDEO IN ALTO

L’Asael ha presentato a Palazzo dei Normanni il disegno di legge per l’Istituzione del Consiglio regionale delle Autonomie locali. Pur essendo previsto dalla Costituzione della Repubblica Italiana, in Sicilia il Cral non è mai stato messo in atto.

E’ il lungo cammino comune degli enti territoriali dell’Isola, in cui va delineandosi i modo netto l’importanza di instaurare un rapporto concreto tra l’ente Regione e le Autonomie locali, già previsto in maniera generica, ma incisiva, dallo Statuto speciale siciliano. Una disposizione cardine sancita ottant’anni fa ma che resta tuttora viva e sostanzialmente coerente con l’evolversi degli altri principi costituzionali che traggono origine dallo spirito della Carta repubblicana e trovano espressione in quel bilanciamento tra valori ed istanze unitari ed autonomistici che si ricava dalle disposizioni dell’articolo 5 e dall’intero Titolo V della seconda parte della Costituzione.

Si tratta di un organo che nella maggior parte delle Regioni d’Italia serve a garantire la partecipazione degli enti locali ai processi decisionali, e che adesso potrebbe nascere anche in Sicilia. L’Associazione Siciliana Amministratori Enti Locali, con l’Associazione ex parlamentari dell’Assemblea regionale siciliana, hanno redatto, a cura di un apposito tavolo composto anche da giuristi e da esperti del settore, un’apposita proposta normativa che sarà prossimamente presentata al governo regionale ed alle forze politiche presenti all’Ars e che mira all’istituzione di questo nuovo organismo.

In rappresentanza del governo Musumeci, l’assessore regionale delle Autonomie locali e della Funzione pubblica, Marco Zambuto, competente per materia, “Presenterò l’iniziativa legislativa alla Giunta Musumeci per la presentazione in aula. Ci tengo a dire che quello di Asael è un contributo importante alla politica siciliana, e siamo pronti ad accogliere questo contributo per realizzare un dialogo proficuo tra Regione ed Enti locali”.

Rispetto all’iniziativa legislativa per l’istituzione del Cral presentata questa mattina in Sala Mattarella, esponenti dei partiti di maggioranza ed opposizione, si sono mostrati favorevoli.

“Si tratta di una iniziativa importante, una norma che dobbiamo valutare con grande attenzione. Ci sono tutti i presupposti affinché possa essere sposata da tutti i gruppi parlamentari presenti in Assemblea regionale e ritengo che dare maggiore voce alle autonomie locali sia una priorità per la Sicilia, visto che le province, in particolare, sono state penalizzate con una legge elettorale che non darà più ai cittadini la possibilità di esprimere la rappresentanza politica. Con l’istituzione del Cral, ritengo che si possa colmare un gap politico e territoriale a cui abbiamo assistito in questi anni”, lo ha detto Alessandro Aricò, capogruppo di DiventeràBellisisma a Sala d’Ercole, a margine della discussione sull’iniziativa legislativa.

Il PD condivide la proposta dell’Asael per l’istituzione del Consiglio Regionale delle Autonomie Locali”, ha dichiarato il capogruppo PD all’Ars Giuseppe Lupo, che ha partecipato questa mattina alla conferenza stampa dell’Asael di presentazione della proposta di disegno di legge.

Sì tratta di un organo rappresentativo degli enti locali con funzioni consultive e di cooperazione nei confronti della Regione, dell’attività legislativa dell’Assemblea Regionale Siciliana, che avrebbe un importante ruolo nella connessione, dal punto di vista delle proposte normative e legislative, tra i Comuni, le autonomie locali ed il parlamento regionale. Il gruppo PD all’Ars – aggiunge Lupo – sosterrà il ddl proposto dall’Asael nelle forme e nei modi più opportuni per poter avviare l’iter legislativo di esame di questa proposta, che mi auguro possa essere presa in esame dalla commissione Affari istituzionali in tempi brevi”.

“L’adozione di questo strumento previsto dall’articolo 123 della Carta costituzionale non è più rinviabile”, ha spiegato il presidente dell’Asael Matteo Cocchiara, durante la conferenza stampa di presentazione del ddl tenutasi in Sala Mattarella.

La normativa sugli Enti locali – ha aggiunto il presidente di Asael –  è ormai troppo frastagliata, le risorse sono sempre minori. Per superare le difficoltà è necessario che si apra in concreto una nuova fase dei rapporti tra la Regione e le sue autonomie territoriali, caratterizzata da dialogo e collaborazione permanenti e continui attraverso il Consiglio regionale delle Autonomie”.

L’appello – conclude Matteo Cocchiara –  è che tutte le forze politiche si facciano carico di sanare questo vulnus di rappresentanza istituzionale degli Enti locali ,affinché il contributo delle Autonomie locali alla politiche regionali sia sempre più incisivo e capace di recare apporti positivi e coerenti ad una nuova politica di concertazione fra la Regione e le rappresentanze degli enti locali”.

Il disegno di legge non ha la minima intenzione di far crescere i costi della politica: è stato previsto infatti il divieto di attribuire ai componenti compensi o indennità. Si prevede altresì che venga utilizzato per il suo funzionamento personale comandato dai Comuni”,  ha aggiunto poi Rino La Placa, presidente dell’Associazione ex parlamentari, che ha collaborato con l’Asael alla redazione del testo

Il Consiglio sarà chiamato a dire la sua ogni qual volta la Regione dovrà decidere su aspetti che riguardano i Comuni e le ex Province. Per questo, ad esempio, il Cral dovrà esprimere parere obbligatorio sui disegni di legge, sui regolamenti, sugli atti amministrativi generali, quando essi riguardano materie di competenza dei comuni.

 

© Riproduzione Riservata
Tag:

Se sei donna

di Mila Spicola

Una via per Franca Florio

La vita di Franca Florio, fatta di discese ardite e dure risalite è una grande storia, la fortuna, la sfortuna, la ricchezza, la povertà, la felicità, il dolore, si mischiano in quello che è un romanzo più romanzo di ogni pagina immaginata.

Blog

di Renzo Botindari

Avessimo almeno cercato un cambiamento

L’olio galleggia sull’acqua, ma poi strapazzare il contenitore, spargere in goccioline questo liquido più leggero dell’acqua, ma appena terminato lo stress le varie goccioline convergono nel centro riunificandosi e creando una unica chiazza galleggiante.

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Remake e Reboot: un fenomeno in crescita

Non è certo un fenomeno nuovo, ma negli ultimi anni con l'avvento delle piattaforme streaming e il conseguente aumento della produzione di serie tv, i remake e i reboot ( in italiano rifacimento e riavvio) sono diventati molto frequenti. La differenza tra i due termini è sostanziale:

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.