Conti Regione. Armao nomina pool per operazione trasparenza :ilSicilia.it

Dovrà fornire un quadro chiaro entro il 13 dicembre

Conti Regione. Armao nomina pool per operazione trasparenza

di
4 Dicembre 2017

La situazione economica in cui versano le casse della Regione Siciliana desta dubbi e perplessità al nuovo governo regionale appena insediatosi. Il vice presidente Gaetano Armao ha deciso di costituire un pool di esperti per un’operazione trasparenza. La notizia è stata resa nota dallo stesso Armao proprio nel giorno in cui la sezione siciliana della Corte dei Conti ha contestato la legittimità della nomina di Patrizia Monterosso a segretario generale della Regione. Ruolo che ha ricoperto ininterrottamente negli due esecutivo, quello Lombardo e quello Crocetta. I magistrati contestano un danno erariale di circa 900 mila euro.

A quanto pare le rassicurazioni fornite in questi anni dal presidente della Regione uscente non hanno convinto il suo successore. Crocetta ha più volte ribadito il grande lavoro fatto in questi anni prima per risanare un deficit di circa 2 miliardi di euro, ereditato dall’esecutivo precedente, e poi per mettere in sicurezza i conti.

Il team avrà pochi giorni a disposizione per assolvere al mandato che gli è stato consegnato. Entro il 13 dicembre, infatti, dovrà fornire un quadro chiaro dello stato di salute delle finanze regionali in vista della prima seduta dell’Ars, prevista per il 15 dicembre, che avrà come primo obiettivo l’approvazione dell’esercizio provvisorio e della finanziaria. Per questo si è già messa al lavoro. La commissione è composta da 15 esperti scelti tra tecnici e docenti universitari ed è articolata in tre sottogruppi, ognuno con un compito specifico. Si occuperanno rispettivamente di entrate, uscite e debito siciliano.

“Questo organismo dovrà fornire all’esecutivo una ricognizione asettica ed effettiva della Finanza regionale”, ha detto Armao all’Italpress, durante la prima riunione della commissione. “La Regione deve avere i conti in regola. Conti che devono venire prima della politica, che altrimenti diventa velleitaria”.

La commissione è composta tra gli altri da Corrado Vergara, docente della facoltà di Economia; Angelo Cuva, docente di Diritto tributario; Carlo Amenta, economista; Caterina Ventimiglia, docente di contabilità pubblica; Sebastiano Torcivia, docente di economia; Ninni Sciacchitano, economista; Amerigo Cermigliaro, ex direttore delle Finanze, e Giovanni Sapienza ex direttore generale della Ragioneria.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

La ddraunàra: i racconti di Silvana Grasso

È disponibile dal 16 luglio La ddraunàra, la raccolta di racconti di Silvana Grasso, a cura di Gandolfo Cascio ed edita da Marsilio che ripubblica così due opere, Nebbie di ddraunàra (Le Tartarughe 1993) e Pazza è la luna (Einaudi 2007).
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Zio Mariano era Stabile

Lui era di poche parole e ogni sua frase era una sentenza. Le persiane della sua finestra a balcone sono chiuse e sotto c’è soltanto un via vai di gente che si affanna per farsi notare.

I giannizzeri

A partire soprattutto dal 1850, il controllo del territorio in Sicilia diviene sempre più arduo per la gendarmeria borbonica. Gruppi armati dediti al malaffare, bande e banditi, nonostante l’inasprimento delle pene – il ricorso all’esecuzione diretta era prassi ordinaria - percorrevano senza molti contrasti le campagne siciliane e rendevano difficile garantire la sicurezza.
. Rosso & Nero .
di Elio Sanfilippo

Palermo fa acqua da tutte le parti, Orlando cambi tutto o si dimetta

I cittadini sono sommersi dall'immondizia, intere zone trasformate in discariche, lavori stradali che non finiscono mai, servizi pubblici che non funzionano, fino allo scandalo dei cimiteri dove non si capisce perché non si sono avviate le procedure per la costruzione del nuovo cimitero previsto dal piano regolatore.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.