Corleone: incendiato portone della chiesa di Sant’Agostino :ilSicilia.it
Palermo

indagini in corso

Corleone: incendiato portone della chiesa di Sant’Agostino

di
1 Marzo 2021

Attentato incendiario ieri notte, il giorno prima della festa del santo patrono di Corleone in provincia di Palermo alla chiesa di Sant’Agostino oratorio Madonna del Soccorso.

Non ci sono dubbi sull’origine dolosa del rogo che ha distrutto il portone d’entrata della chiesa. I vigili del fuoco oltre alle tracce di liquido infiammabile hanno trovato resti di sacchi di iuta e cartoni che hanno alimentato le fiamme. Il portone e parte della facciata della chiesa del 1.300 hanno subito gravi danni.

L’intervento dei vigili del fuoco, arrivati sul posto in pochi minuti ha scongiurato che le fiamme si propagassero all’interno della chiesa. Sull’attentato stanno indagando gli investigatori del commissariato di Corleone. Una delle ipotesi è che all’origine dell’attentato ci sia una disputa su un bene della parrocchia conteso. Ma sull’argomento gli inquirenti mantengono il più stretto riserbo. Intanto sono stati acquisiti tutti i filmati delle telecamere della zona per cercare di individuare i responsabili dell’attentato.

LE DICHIARAZIONI

“Oggi 1° marzo si celebra San Leoluca, patrono della nostra città. Purtroppo la festività è stata amareggiata dalla notizia di un incendio che ha interessato il portone della chiesa di Sant’Agostino, proprio in occasione della ricorrenza. Fortunatamente il fuoco non ha invaso l’interno della chiesa. Sono intervenuti i vigili del fuoco e le forze dell’ordine che faranno chiarezza sulle cause del rogo“. Lo dice il sindaco di Corleone Nicolò Nicolosi.

“Rattristata per l’accaduto, l’amministrazione comunale condanna duramente il vile gesto, compiuto tra l’altro in un giorno di grande devozione da parte della città, e auspica che i responsabili vengano individuati al più presto. Esprime inoltre solidarietà e vicinanza al parroco don Luca Leone, alla confraternita, ai parrocchiani e alla comunità corleonese, interamente colpita da questo atto – aggiunge il sindaco -. Stiamo cercando comprendere cosa sia successo e se questo gesto sia un attacco anche all’amministrazione nel giorno del santo patrono”.

Non si conoscono le ragioni di un gesto insensato come quello di questa mattina, che nella festa di oggi ha turbato le celebrazioni liturgiche di San Leoluca – ha detto il parroco, Luca Leonecertamente questo non farà mancare la preghiera per questa città e anche per questi ignoti vandali, affinché per intercessione del Santo Monaco bizantino, il pentimento del male fatto porti frutti nuovi di conversione”.

Ricorda una nota d’Arcidiocesi di Monreale: “Il lavoro di rinascita per questo paese, ha visti impegnati in questi anni la Chiesa di Monreale, per mezzo della Caritas diocesana e in partenariato con Confcooperative Sicilia, nella valorizzazione e gestione dei beni culturali ecclesiali a Corleone: Questa terra sarà bellissima è un progetto di sviluppo di comunità, sostenuto con i fondi 8xmille”.

Il vescovo, monsignor Michele Pennisi, oggi pomeriggio sarà a Corleone in occasione della festa del Santo Patrono della Città,: “sembra profetico – afferma – questo progetto per Corleone, esso nasce dal desiderio di offrire la via della bellezza, coniugata con la legalità e la solidarietà, e la fatica della lotta alla durezza e brutalità di simili gesti, come quello di oggi, ci fanno capire che siamo sulla via giusta”. “Corleone ha una ricca tradizione religiosa e culturale e i parroci di questo comune – osserva – sono fortemente impegnati a indirizzare le nuove generazioni verso la strada della reazione morale alla mafia attraverso una crescita culturale e sociale per sostenere un processo di riappropriazione di una identità positiva”.

MUSUMECI

“Sdegno e condanna per il vile atto incendiario ai danni della chiesa di Sant’Agostino a Corleone nel giorno della festa patronale”. Lo ha espresso il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, che ha voluto chiamare al telefono il sindaco del centro palermitano, Nicolò Nicolosi e l’arcivescovo della Diocesi, Michele Pennisi.

“A qualcuno forse starà dando fastidio l’intesa con la quale le Istituzioni civili e quelle religiose lavorano da anni per restituire serenità alla comunità corleonese. Sono sicuro che l’atto sacrilego non impedirà il percorso virtuoso avviato“, conclude il governatore.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Blog
di Renzo Botindari

Se non mi mancate per nulla ci sarà un motivo?

Siamo partiti dal “fratelli d’Italia” cantato in coro alle ore 18.00 dai nostri balconi, per giungere oggi al vaffa al vicino di casa non appena si affaccia nel balcone accanto al vostro
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Buona Pasqua

L’Augurio che sicuramente in cuor loro i siciliani si fanno, in occasione di queste festività, è che questa sia l’ultima Pasqua da reclusi e che la prossima si potrà finalmente passeggiare liberamente, ritrovando il gusto dello stare insieme, di rafforzare sentimenti di amicizia, di socialità e di solidarietà
Alpha Tauri
di Manlio Orobello

“Il Paradiso perduto“

Scendeva il crepuscolo mentre l’aereo si accingeva ad atterrare a Punta Raisi. La costa fra Carini e Capo Rama appariva già punteggiata dalle luci dei paesi e delle innumerevoli abitazioni che la costellano e che si riflettevano sempre di più nella cerchia dei monti, man mano che la luce del sole tendeva a scomparire.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin