Coronavirus: a Lampedusa mancano le ambulanze, positivi trasportati in auto :ilSicilia.it
Agrigento

INTANTO RIPRENDONO GLI SBARCHI

Coronavirus: a Lampedusa mancano le ambulanze, positivi trasportati in auto

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31 Luglio 2020

Incredibile quanto accaduto a Lampedusa (AG).

I migranti risultati positivi al coronavirus sono stati trasportati all’aeroporto dell’isola agrigentina con la Citroen Mehari di proprietà del direttore dell’hotsport, Gian Lorenzo Marinese. Il motivo? La mancanza di ambulanze.

LE DICHIARAZIONI DEL DIRETTORE MARINESE

Quando mi è stato chiesto se potevo mettere a disposizione la mia vettura privata per trasferire i due positivi al Covid, non sono riuscito a dire di no – ha spiegato il direttore del centro -. Quindi, seguendo il mio spirito collaborativo, abbiamo fatto tutto il percorso da contrada Imbriacola fino all’interno dell’aeroporto a forte velocità, scortati da due macchine della polizia di stato“.

In aeroporto poi, – ha spiegato – abbiamo trovato personale sanitario attrezzato che ha preso in carico i due e li ha portati via in aereo seguendo minuziosamente tutte le pratiche anticovid“.

Trovo molto discutibile se non scandaloso – ha continuato Marinese – che nonostante ci siano condizioni estreme qui a Lampedusa, nessuno abbia provveduto fino ad oggi di fare arrivare sull’isola un’ambulanza che possa trasferire positivi. Ora, sto facendo sanificare la mia macchina e ovviamente, sto prendendo tutte le precauzioni possibili anche perchè qui ci vivo con la mia famiglia“.

Non si sa invece, quando saranno trasferiti gli altri due positivi, che al momento si trovano in isolamento all’interno del centro.

INTANTO RIPRENDONO GLI SBARCHI

Intanto, la tregua a Lampedusa è durata poco meno di 24 ore.

Gli sbarchi di migranti sull’Isola sono ripresi nuovamente. Al molo commerciale sono già arrivati, dopo essere stati soccorsi da una motovedetta della Guardia costiera, 41 tunisini.

Ma sono in arrivo altri gruppi di migranti, sempre soccorsi dalla Capitaneria: in tutto un centinaio di persone. Le forze dell’ordine e i volontari sono tornati tutti al molo commerciale per l’accoglienza. Dopo la rilevazione della temperatura, i profughi verranno trasferiti all’hotspot dell’isola dove al momento ci sono 553 ospiti.

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