Coronavirus a Palermo, l'ira sui social: "Saccheggiamo i supermercati tedeschi e francesi" | VIDEO :ilSicilia.it
Palermo

si sono dati appuntamento al 3 aprile

Coronavirus a Palermo, l’ira sui social: “Saccheggiamo i supermercati tedeschi e francesi” | VIDEO

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30 Marzo 2020

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Pensiamo già da ora come comportarci il 3 aprile con intelligenza. Ho una idea. Ci diamo appuntamento, andiamo nei supermercati –  non quelli italiani ma quelli dei tedeschi e francesi  – e li svuotiamo che ne pensate?”. Questa è la proposta di Angelo. Uno dei duemila iscritti al gruppo Facebook Rivoluzione Nazionale che è arrivato con l’acqua alla gola economicamente.

La situazione a Palermo si fa sempre più allarmante. Con molta probabilità il premier Conte allungherà la quarantena che ha come giorno ultimo il 3 di aprile. Di conseguenza tutto potrebbe restare fermo ancora per molto.

Al di là dei dipendenti pubblici o chi è tutelato da quelle imprese che sono riuscite ad attivare il telelavoro senza contraccolpi, molti residenti nelle borgate palermitane (ma anche di altre grosse città siciliane) non ha un sostentamento economico soprattutto in questo momento. I sussidi promessi da parte della Regione e di Roma hanno creato uno spiraglio di speranza tra la popolazione ma la rabbia è tanta in diversi strati sociali e la situazione potrebbe esplodere.

Non ho niente da farmene degli enti di questo genere, io sono disoccupato non ho reddito non ho avuto mai aiuti da nessuno e non certo vado alla Caritas, al Comune o dove minchia dici tu per due buste di spesa. Io a fari un maciellu!! Va scassannu i supermercati? Banche? Io che non ho bisogno di spesa, li aiuterò in segno di protesta e no picchì ste muriennu ra fami. A me spisa arregalu..voglio che si ricordino che esisto anch’io na stà minchia i tierra”,  scrive Antonio sul gruppo Fb.

“Si deve mettere in atto e subito; non solo parole parole e parole; è arrivato il momento di fargli vedere chi comanda se loro o il popolo”. Afferma Gianni. “Dobbiamo uscire in massa e farli cacare in quella poltrona”. Scrive Totò.

Tensione e minacce quindi. Ma al momento la situazione nei supermarket palermitani sembra essere sotto controllo grazie alla presenza massiccia delle forze dell’ordine all’ingresso dei maggiori esercizi commerciali del capoluogo siciliano.

 

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