Coronavirus, appello del M5S a Musumeci: "Regione distribuisca mascherine gratuitamente" :ilSicilia.it

PRIMA FIRMATARIA VALENTINA ZAFARANA

Coronavirus, appello del M5S a Musumeci: “Regione distribuisca mascherine gratuitamente”

di
8 Aprile 2020

Distribuzione gratuita o a prezzi calmierati delle mascherine alla cittadinanza“.

E’ l’appello che i deputati regionali del Movimento 5 Stelle rivolgono al presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, tramite una apposita mozione che vede come prima firmataria la deputata messinese Valentina Zafarana.

Valentina-Zafarana-M5S
Valentina Zafarana

Da notizia di stampa – spiega Zafarana – apprendiamo che il Presidente Musumeci starebbe predisponendo una nuova e più restrittiva ordinanza che prevederebbe l’obbligo di indossare mascherine negli esercizi commerciali e negli uffici pubblici o comunque ancora aperti al pubblico. Ad oggi però tale dispositivi continuano ad essere introvabili oppure molto costosi per i cittadini siciliani. Quest’obbligo più restrittivo suonerebbe come una beffa per i cittadini visto che tali dispositivi sono introvabili“.

Non critichiamo il fatto che il Presidente stia valutando l’opzione di far indossare i dispositivi ai cittadini – aggiunge Nuccio Di Paola – visto anche che indossare i dispositivi in questa situazione tutela la nostra salute ma, proponiamo che sia la Regione a farsi carico attraverso i suoi canali di reperire, acquistare e distribuire ai comuni siciliani tali dispositivi che li forniranno a loro volta gratuitamente ai cittadini meno abbienti. Iniziative simili sono state gia’ annunciate dal Presidente della Regione Toscana Rossi e dal Presidente della Regione Lombardia Fontana che con apposite ordinanze prevedono (loro si’) l’obbligo per tutti i cittadini di indossare dispositivi di protezione individuale fuori dall’abitazione“.

La distribuzione gratuita da parte della Regione Siciliana – concludono Zafarana e Di Paola – permetterebbe anche di evitare il far west delle ordinanze sindacali così da tutelare la salute dei siciliani che deve essere una priorità durante l’emergenza epidemiologica“.

 

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