Palermo: "Il bus è troppo pieno", pugno in faccia ad autista Amat :ilSicilia.it
Palermo

superato il limite consentito a bordo, passeggero lo picchia

Palermo: “Il bus è troppo pieno”, pugno in faccia ad autista Amat

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10 Maggio 2020

Un autista dell’Amat è stato aggredito ieri sera a bordo di un autobus della linea 102 a Palermo, all’angolo tra via Roma e via Cavour. Il conducente del mezzo ha cercato di fare rispettare le disposizioni dell’azienda municipale di Palermo per contenere l’emergenza Coronavirus.

Ha chiesto ad un passeggero di scendere dall’autobus visto che si era superato il limite consentito. Per tutta risposta ha ricevuto un pugno in faccia dall’uomo. L’aggressore, dopo averlo colpito, ha fatto perdere le sue tracce. Sono in corso le indagini della polizia per individuare l’autore del gesto.

Michele Cimino
Michele Cimino

Duro il commento del presidente dell’azienda di via Roccazzo, Michele Cimino“Apprezzo e condivido l’amarezza del Sindaco Orlando per il mancato rispetto delle norme anti Covid di questi giorni. Non possiamo lasciare che ogni giorno il personale Amat per svolgere un servizio pubblico essenziale diventi bersaglio di chi non ha minimamente intenzione di rispettare le ordinanze del presidente del Consiglio Conte o del presidente della Regione Nello Musumeci. Contestualmente è assurdo obbligarci a garantire sicurezza, svolgere il servizio, senza avere gli strumenti per attuarlo al meglio”.

“Il governo nazionale con ordinanza di protezione civile – aggiunge Cimino – potenzi almeno gli organici per garantire il contingentamento degli utenti, da soli siamo abbandonati sebbene i lavoratori Amat non si sono mai fermati garantendo sempre la mobilità con impegno e spirito di abnegazione”.

LE REAZIONI

Il Movimento 5 Stelle Palermo stigmatizza il vile atto ai danni dell’autista AMAT: “Esprimiamo profonda solidarietà nei riguardi dell’autista aggredito e dei suoi colleghi che, ogni giorno, in particolar modo in questa fase di ripartenza, svolgono un servizio prezioso quanto delicato per l’intera collettività. Quello che si è consumato sotto gli occhi di tutti è un atto vergognoso e vile. Auspichiamo – scrivono Concetta Amella, Viviana Lo Monaco e Antonino Randazzo che il responsabile sia presto assicurato alla giustizia e che sia intensificata la rete dei controlli da parte delle forze dell’ordine”.

Anche il gruppo consiliare della Lega di Palermo, per bocca del suo capogruppo Igor Gelarda con i consiglieri Marianna Caronia, Alessandro Anello ed Elio Ficarra, esprime massima solidarietà all’autista “che è stato vigliaccamente colpito stamattina per avere tentato di fare applicare le regole sulla distanza anticovid. E solidarietà a tutti coloro che in questo momento, all’amat ma non solo, stanno continuando a garantire il servizio pubblico. Speriamo che questo gesto faccia comprendere ai vertici dell’ Amat che è necessario stare più vicini agli autisti e agli operatori in genere. Fatti come questo sono intollerabili, mentre una sola parola qualifica chi ha sferrato il pugno rompendo il naso all’autista: Vigliacco. Speriamo che attraverso le telecamere venga individuato presto”, concludono i quattro consiglieri della Lega.

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