Coronavirus: calano i contagi in Sicilia, due su tre sono migranti. Preoccupa la situazione in Italia :ilSicilia.it

IL BOLLETTINO DEL 14 AGOSTO

Coronavirus: calano i contagi in Sicilia, due su tre sono migranti. Preoccupa la situazione in Italia

di
14 Agosto 2020

Il Ministero della Salute ha fornito i consueti dati sugli sviluppi dell’emergenza coronavirus in Sicilia.

I DATI IN SICILIA

Migliorano i dati sull’Isola, con 36 nuovi positivi rispetto ai 42 di ieri. Ventuno di questi sono migranti ospiti delle strutture anti-covid in Sicilia. Il conto degli attualmente positivi sale così a 639.

Di questi, 56 sono le persone ricoverate, di cui 6 in terapia intensiva. Sono invece 579 le persone in regime di isolamento domiciliare. Sull’Isola vi sono stati nove guariti nelle ultime 24 ore, con il totale che dall’inizio dell’emergenza tocca quota 2766. Anche oggi non si registra nessuno decesso.

I casi sono così distribuiti: 20 in provincia di Agrigento (19 sono migranti); uno in provincia di Caltanissetta, cinque in provincia di Catania, tre in provincia di Messina, cinque in provincia di Palermo (di cui un migrante) e due in provincia di Ragusa.

I DATI IN ITALIA

Crescono ancora i contagiati da coronavirus in Italia.

Nelle ultime 24 ore sono 574 i nuovi positivi, 51 in più rispetto a ieri. Per avere un aumento più alto di nuovi positivi bisogna risalire al 24 giugno, quando furono 577.

Veneto (127) e Lombardia (97)  sono le Regioni più colpite. Complessivamente sono 252.809 le persone che hanno contratto il Covid. In calo, invece, i morti: sono 3, contro i 6 di ieri.

Solo in Valle d’Aosta e Molise non si sono registrati nuovi casi.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

“È arrivato Zampanò!”

Non posso non constatare che da qualche anno si è dichiarato guerra alla strada. Io sono cresciuto per strada, ho giocato sui marciapiedi, e a pallone per strada perché di certo non sapevo che cosa fosse un campo in erba...
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.