Coronavirus: calano i nuovi positivi in Sicilia, preoccupa il quadro in Italia :ilSicilia.it

IL BOLLETTINO DEL 12 AGOSTO

Coronavirus: calano i nuovi positivi in Sicilia, preoccupa il quadro in Italia

di
12 Agosto 2020

Il ministero della Salute ha fornito i consueti dati sugli sviluppi dell’emergenza coronavirus in Sicilia.

Cala in maniera decisa il numero dei nuovi positivi, che scende a quota 29. Gli attualmente contagiati sull’Isola salgono così a 562, mentre i casi complessivi si attestano a quota 3603.

Scenda anche il numero dei ricoverati in ospedale, 43 rispetto ai 50 di ventiquattro ore fà. Di questi, solo sei si trovano in terapia intensiva. Sono 513 i soggetti posti in isolamento domiciliare.

Sono cinque i guariti dal covid-19 rispetto a ieri, mentre rimane fermo il conto dei decessi (284 dall’inizio dell’emergenza). Ecco i dati per provincia: 10 a Catania, 7 a Palermo, 5 a Ragusa, 3 a Siracusa, 2 ad Agrigento e uno a Trapani.

I DATI IN ITALIA

Dati diversi si attestano invece nel resto d’Italia.

Nel Bel Paese si registrano 481 nuovi casi da coronavirus, con un aumento di 69 unità rispetto a ieri. Dall’inizio della pandemia sono 251.713 le persone contagiate dal covid-19. Dieci i morti nelle ultime 24 ore, con un totale che sale a quota 35.225.  Solo tre le Regioni senza contagi, ovvero Valle d’Aosta, Molise e Basilicata.

La Lombardia è l’area più colpita del Paese, con 102 nuovi casi.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Blog
di Renzo Botindari

“Sulle Rive del Don”

Per noi bambini, lui aveva il potere “di vita e di morte” sul marciapiede davanti la portineria, all'epoca tutti i portieri erano dei "Don", oggi sostituiti da un videocitofono.
Blog
di Alberto Di Pisa

Democrazia diretta e indiretta

Di recente Grillo ha dichiarato di non credere in una forma di rappresentanza parlamentare ma nella democrazia diretta citando in proposito il referendum come il massimo dell’espressione democratica.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.