Coronavirus: detenuto positivo ad Agrigento, ricoverato a Caltanissetta :ilSicilia.it
Agrigento

ERA COINVOLTO NELL'OPERAZIONE ULTRA

Coronavirus: detenuto positivo ad Agrigento, ricoverato a Caltanissetta

di
6 Luglio 2020

Un detenuto della casa circondariale “Pasquale Di Lorenzo” di Agrigento è risultato positivo al coronavirus.

L’uomo è stato trasferito e ricoverato presso l’ospedale “Sant’Elia” di Caltanissetta. Si tratta di un uomo originario dell’Ennese che era stato arrestato, la scorsa settimana, nell’ambito dell’operazione antimafia della Dda di Caltanissetta denominata “Ultra“.

TERZO CASO DELLA CASA CIRCONDARIALE

L’uomo aveva una leggera febbre ed è stato sottoposto, all’interno dell’istituto penitenziario, a tampone rino-faringeo.

Il detenuto era in isolamento. Tutti coloro che arrivano al carcere “Petrusa” vengono tenuti in isolamento finché non giungerà l’esito del tampone. Per la casa circondariale di Agrigento si tratta del terzo caso di Coronavirus accertato, il primo di un detenuto.

Nei mesi scorsi erano risultati positivi due poliziotti penitenziari, entrambi originari di Raffadali (Agrigento) ed entrambi guariti dopo un periodo di quarantena domiciliare.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

La ddraunàra: i racconti di Silvana Grasso

È disponibile dal 16 luglio La ddraunàra, la raccolta di racconti di Silvana Grasso, a cura di Gandolfo Cascio ed edita da Marsilio che ripubblica così due opere, Nebbie di ddraunàra (Le Tartarughe 1993) e Pazza è la luna (Einaudi 2007).
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Zio Mariano era Stabile

Lui era di poche parole e ogni sua frase era una sentenza. Le persiane della sua finestra a balcone sono chiuse e sotto c’è soltanto un via vai di gente che si affanna per farsi notare.

I giannizzeri

A partire soprattutto dal 1850, il controllo del territorio in Sicilia diviene sempre più arduo per la gendarmeria borbonica. Gruppi armati dediti al malaffare, bande e banditi, nonostante l’inasprimento delle pene – il ricorso all’esecuzione diretta era prassi ordinaria - percorrevano senza molti contrasti le campagne siciliane e rendevano difficile garantire la sicurezza.
. Rosso & Nero .
di Elio Sanfilippo

Palermo fa acqua da tutte le parti, Orlando cambi tutto o si dimetta

I cittadini sono sommersi dall'immondizia, intere zone trasformate in discariche, lavori stradali che non finiscono mai, servizi pubblici che non funzionano, fino allo scandalo dei cimiteri dove non si capisce perché non si sono avviate le procedure per la costruzione del nuovo cimitero previsto dal piano regolatore.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.