Coronavirus, due mondi in azione: fra torte e manicaretti e gruppi pronti ai saccheggi :ilSicilia.it

Coronavirus, due mondi in azione: fra torte e manicaretti e gruppi pronti ai saccheggi

di
31 Marzo 2020

L’imborghesimento all’ennesima potenza dell’alta borghesia siciliana, italiana, che dai propri attici, dai loro mega appartamenti luminosi, dalle loro ville in campagna impartisce lezioni di legalità agli ultimi. Tanto è facile se ho tutto. 

E gli ultimi, quel sottoproletariato urbano che arranca davvero ogni giorno e che nella migliore delle ipotesi dobbiamo augurarci che non diventi terreno fertile di quella cosa mostruosa che in Sicilia ha un solo nome: mafia. Tanto è facile se non ho niente.

Si stanno profilando due pessime organizzazioni sociali, la prima quella dei salotti bene con tanto di cucine meravigliose dalle quali sfornare gustosissimi manicaretti e la seconda che dovrà aspettare pane e pasta dai comuni in cui vivono coi soldi di Conte. O peggio, essere fomentati ad hoc per una sottrazione proletaria che proletaria non sarà affatto, somiglierà piuttosto ad un’organizzazione criminale capeggiata da chi ha bisogno di riprendere il controllo dei quartieri affamati, ma non solo di quelli.

Mentre i più fortunati continueranno a dare sfoggio del loro straordinario buon senso, rimanere a casa, cucinare pizza, biscotti, torte, portare a cagare il cane, ma solo alla mattina per non incontrare nessuno.

Altri vivranno in pochi metri quadri arrovellandosi come arrivare alla fine della giornata. Tenere i bimbi a fare i compiti con connessioni che barcollano, quaderni che mancano, cani che pisciano dentro casa, mariti violenti, donne che urlano. E mostreremo la nostra finta pietas sui social perché fa figo. Lo faremo tutti perché ci rende migliori.

La miopia della ragione, virus che sta attraversando le nostre viscere, il nostro cervello ci chiederà di fare una scelta, di capire cioè da che parte stare.

Molti di noi stavolta dovrebbero mostrare maturità e non parteggiare. Scegliere il giusto mezzo. Essere esempio e aiuto, ci sono migliaia di famiglie che stanno rischiando il collasso. Non solo quelle che ci parlano in palermitano stretto, pronte alla rivoluzione e che vogliono piccioli e non pane. E li vogliono subito. Ripeto piccioli e non pane. Non solo i ricchi di sempre, che non cambiano mai, nemmeno davanti alla possibilità della morte… Perché una cosa è morire con la pancia piena, un’altra è perire carichi di pititto.

Esiste la classe media di questo sistema malato, che sta rimanendo in punta di piedi magari canta pure dai balconi. Scrive e legge poesie: precari, musicisti, attori, liberi professionisti, avvocati, architetti, giornalisti e chi più ne ha più ne metta. A loro forse il pane servirebbe davvero, come mettere da parte l’idea che non è giusto e dignitoso chiedere aiuto.

Non amo le generalizzazioni, non siamo tutti uguali e conosco gente meravigliosa che vive nel suo attico aiutando come può e famiglie straordinarie e oneste che da domani avranno bisogno dell’aiuto di tutti noi perché non hanno davvero un euro per comprare le pennette lisce che tutti noi snobbiamo al supermercato e ci ridiamo perfino su!

Ma mal sopporto la violenza verbale e saccente di chi, da una parte e dall’altra ostenta ciò che ha o ciò che non ha. Avrei immaginato una rivoluzione sociale diversa e non di certo ai tempi del covid-19.

Queste due “organizzazioni sociali” non si incontreranno mai, smettiamola di fare gli ipocriti, cessiamo di cedere al fascino de proclami sui social, tanto nei supermercati economici non andremo mai, non tutti. E quindi chi se ne fotte? Che abbia inizio la guerra tra poveri! Che Dio ci salvi o il Papa che forse è meglio…

© Riproduzione Riservata
Tag:

Cronaca

di Michele Lombardo

Outlander e i viaggi nel tempo

Anche questa volta lo spunto per scegliere l argomento del nuovo articolo me lo ha dato una serie che sto seguendo in questo periodo con interesse crescente  : "Outlander". Sei  stagioni tutte presenti su Sky,  una serie di cui avevo sentito parlare e che più volte mi era stata

Blog

di Renzo Botindari

La Cosa Giusta

Il mio mondo è pieno di individui che hanno preso le scorciatoie e che con la loro scarsa morale minano alla base giornalmente i nostri principi essendo esempio di una classe vincente

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

Fine del Referendum?

Il voto delle amministrative del 12 giugno, i suoi risultati, con l’esultanza dei vincitori e la delusione degli sconfitti con il carico di polemiche e di recriminazioni, ha messo in ombra fino alla sua rimozione

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.