Coronavirus, i paradossi di Palermo: "Mercati storici aperti, dipendenti comunali obbligati alle ferie" :ilSicilia.it
Palermo

I PROVVEDIMENTI DELLA GIUNTA ORLANDO

Coronavirus, i paradossi di Palermo: “Mercati storici aperti, dipendenti comunali obbligati alle ferie”

di
12 Marzo 2020

La Giunta comunale di Palermo si è riunita oggi per via telematica per l’adozione di alcuni provvedimenti legati alla gestione dell’emergenza e al contrasto alla diffusione del contagio da Covid-19.

SMART WORKING

A seguito dell’incontro che si era svolto in mattinata coordinato dal Vicesindaco ed Assessore al personale Fabio Giambrone e dall’Assessore all’innovazione Paolo Petralia, la Giunta ha preso atto del piano preparato che prevede diversi interventi per ridurre la presenza di dipendenti all’interno degli uffici comunali. In particolare, il piano prevede che:

  • computer-smart working-telelavoroper le prossime sei settimane almeno 1.000 dipendenti per ogni settimana dovranno obbligatoriamente fruire delle ferie residue maturate nel 2019;
  • da lunedì, circa 2.200 dipendenti avviino la transizione verso il lavoro a distanza dalla propria abitazione. Si tratta di quella parte dei dipendenti per i quali l’accesso al PC è considerato come parte integrante e principale del proprio lavoro. A questi si aggiungeranno circa 250 altri dipendenti che avranno inoltra accesso da remoto, e con protocolli di sicurezza potenziati rispetto agli altri, agli applicativi interni dell’Amministrazione, che richiedono appunti livelli di protezione maggiore. Si tratta in particolare di coloro che gestiscono flussi informatici di particolare delicatezza, per esempio quelli legati all’emissione dei mandati di pagamento.

“In questo modo – spiegano il Sindaco e l’Assessore Giambrone – riusciremo a rispettare il dettato del Governo nazionale che impone di non chiudere gli uffici, concentrando l’attenzione su quelli in questo momento essenziali. Allo stesso tempo permetteremo ai dipendenti di continuare a lavorare senza le preoccupazioni che questa situazione sta determinando in molti. Un grosso ringraziamento va alla SISPI, che pur operando essa stessa a ranghi ridotti per le proprie misure di protezione dei lavoratori, sta svolgendo un importante intervento a settore dell’Amministrazione.”

SERVIZI RAP

La Giunta ha poi affrontato il tema dei servizi della RAP, tenendo conto anche delle indicazioni a livello nazionale a tutti i gestori di servizi legati ai rifiuti. Si è preso atto del fatto che da ieri sono stati avviati interventi di igienizzazione delle sedi stradali e si è disposto che questi procedano e vengano potenziati, a cominciare dalle aree limitrofe agli ospedali (questa notte Civico e Policlinico), poi il Cervello, Villa Sofia e gli altri.

Si è ricevuta rassicurazione che i prodotti utilizzati sono largamente impiegati nel settore specifico e sono conformi per l’utilizzo in ambiente urbano. Circa i servizi ordinari, si è deciso di ridurre l’apertura dei CCR, Centri comunali di raccolta, mantenendo aperti dal lunedì al venerdì soltanto quello di via Oreto (dalle 7 alle 13) e di viale de Picciotti (dalle 13 alle 17), proseguiranno regolarmente il ritiro domiciliare degli ingombranti e la derattizzazione mentre si procederà ad un potenziamento della igienizzazione dei cassonetti.

MOBILITÀ

ztlAlla luce poi delle valutazioni già espresse e che hanno portato a sospendere la ZTL, vista la riduzione del traffico pedonale e considerando che gli spostamenti personali consentiti devono essere effettivamente motivati, la Giunta ha deciso di sospendere anche le aree pedonali vigenti nel fine settimana in via Libertà e via Ruggero Settimo “anche con l’obiettivo – spiega il Sindaco Orlando – di scoraggiare le persone dall’uscire di casa”.

Sempre in tema di mobilità, la Giunta ha chiesto all’AMAT di redigere un piano di rimodulazione delle corse nell’arco della giornata in modo da garantire maggiore disponibilità di mezzi lì dove e negli orari in cui è prevedibile maggiore affollamento, “anche se – ha tenuto a precisare ancora una volta Orlando – la cosa migliore per chi non sia costretto è e rimane quella di restare a casa e proteggere sé stessi e gli altri”.

MERCATI

Preso atto di quanto emerge dal contenuto del DPCM circa i mercati che devono essere chiusi ad eccezione di quelli unicamente dediti al commercio di alimentari, e tenuto conto delle norme generali di prevenzione e sicurezza prescritte, la Giunta ha confermato quanto già era stato espresso ieri circa la chiusura dei mercati settimanali itineranti.

Per quanto riguarda le aree di Ballarò, Capo, via Montalbo e Vucciria, è stato ribadito che possono proseguire quelle attività commerciali la cui tipologia rientra negli allegati 1 e 2 del DPCM emanato stanotte, purché le attività si svolgano unicamente all’interno delle botteghe e nel rispetto delle norme igienico-sanitarie-comportamentali previste. Per quanto riguarda infine i due mercati generali comunali, l’ittico e l’ortofrutticolo, gli uffici coordinati dal Capo di Gabinetto stanno verificando anche con i concessionari le possibilità di mantenimento dell’apertura in ottemperanza al DPCM, sia sotto il profilo della regolamentazione degli accessi sia sotto il profilo della garanzia di non sovraffollamento degli spazi.

 

 

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