Coronavirus: impossibile fare un tampone nei laboratori privati a Palermo, mancano i reagenti :ilSicilia.it
Palermo

il fatto

Coronavirus: impossibile fare un tampone nei laboratori privati a Palermo, mancano i reagenti

di
27 Ottobre 2020

Fare un tampone per il Covid è diventato pressochè impossibile nei laboratori privati palermitani. Lunghe liste d’attesa, mancanza di reagenti, decine e decine di diffide inviate dal dipartimento dell’assessorato regionale alla Salute che si occupa del controllo delle strutture private a causa dei costi eccessivi applicati agli utenti.

“Ho passato l’intera giornata chiamando inutilmente i laboratori autorizzati ad eseguire i tamponi” racconta una donna che si trova in isolamento a casa dopo avere scoperto che una collega di lavoro è stata trovata positiva. “Non sono riuscita ad avere un appuntamento. Mancano i reagenti e non sanno quando arriveranno. Solo un laboratorio mi ha detto di presentarmi giovedì nella speranza di eseguire il test: devo fare un turno fisico e faranno il tampone solo alle prime dieci persone in attesa”.

Dalla Regione confermano intanto che l’organo di controllo sui laboratori di analisi ha inviato decine di diffide dopo che numerosi utenti hanno segnalato i costi eccessivi applicati per eseguire gli esami. Il tampone molecolare per la Regione deve costare al massimo 50 euro. In questi mesi sono stati applicati prezzi che vanno da 80 fino a 120 euro. Per il test rapido il costo varia da 25 a 30 euro. Anche in questo caso sono arrivate segnalazioni di strutture che hanno applicato tariffe più care.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

La Repubblica compie 75 anni!

Una delle cause principali delle difficoltà in cui versa il Paese, segnato da uno sbandamento anche morale, da una involuzione culturale e civile, nasce sicuramente dall’avere smarrito il senso di questa data, da un affievolirsi dei valori che sono stati alla base della nascita della Repubblica

Wanted

di Ludovico Gambino

Giorgio Armani veste il David di Michelangelo per Dubai

La scultura, quella vera, è uno degli emblemi del nostro Rinascimento nonché simbolo dell'Italia nel mondo, originariamente collocata in Piazza della Signoria, per rappresentare la Repubblica fiorentina vigile e vittoriosa contro i nemici. L'opera, alta oltre cinque metri per cinque tonnellate di marmo di Carrara, ritrae l'eroe biblico nel momento in cui si appresta ad affrontare Golia, come ci racconta l’Antico Testamento.
Banner Ortopedia Ferranti

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin