Coronavirus: in Veneto si sperimenta il tampone rapido della Corea del Sud :ilSicilia.it

Coronavirus: in Veneto si sperimenta il tampone rapido della Corea del Sud

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15 Luglio 2020

Rintraccia e isola la Sars-CoV-2. in meno di dieci minuti e costa dodici euro. E’ il nuovo test rapido  prodotto in Corea del Sud che si sta sperimentando in Veneto.

L’Ospedale di Treviso “metterà i dati a disposizione dell’Istituto Spallanzani di Roma e al Ministero della Salute, affinché si prenda in considerazione la possibilità di inserire il test diagnostico nel Piano di sanità pubblica”.

I dispositivi “ci permetteranno di isolare in tempi molto rapidi il positivo” – ha spiegato durante la conferenza stampa, il dottor Roberto Rigoli, primario di Microbiologia all’Ospedale di Treviso . L’approccio diagnostico necessario per affrontare i nuovi focolai”.

Il test finora è stato provato su oltre un migliaio di soggetti, Vicenza e Trento si sono unite alla sperimentazione, mentre la Lombardia prevede di farlo a breve.

Come Funziona?
Rigoli spiega che “si effettua il tampone rinofaringeo esattamente con la stessa modalità che viene indicata nella metodica classica; il tampone viene stemperato in una provetta con un liquido che stabilizza l’antigene; infine vengono depositate alcune gocce su un supporto simile a quello utilizzato per il test di gravidanza”.

La positività  sarà facilmente rilevabile a occhio nudo. Il test identifica solo i soggetti in cui è presente il virus in quantità rilevante, quindi fa una“selezione” di quelli che valutiamo come falsi positivi, ovvero le persone con una carica virale talmente bassa da non poter essere ritenute contagiose” spiega il primario.

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