Coronavirus, l'Inail Palermo su smart working. Virzì: "Serve collaborazione e vigilanza" :ilSicilia.it
Palermo

a seguito dell’emergenza sanitaria mondiale

Coronavirus, l’Inail Palermo su smart working. Virzì: “Serve collaborazione e vigilanza”

28 Febbraio 2020

A seguito dell’emergenza sanitaria mondiale dovuta al coronavirus e delle successive disposizioni  adottate cautelativamente da molte aziende  collocate geograficamente dove il numero dei contagi in Italia è maggiore, le stesse hanno disposto ed in taluni casi ordinato per i propri dipendenti di lavorare da casa in modalità smart working, compatibilmente ovviamente con l’attività lavorativa, ed opportunamente per tutelare la sicurezza e la salute dei dipendenti stessi, per tale motivo l’Inail ha emesso delle indicazioni in cui si ribadiscono le misure di prevenzione da attuare durante il telelavoro“. A dichiararlo è Filippo Virzì, componente del Comitato consultivo provinciale Inail sede di Palermo a rappresentanza dei lavoratori per l’Ugl.

Ricordo che anche il telelavoro è sottoposto alla tutela previdenziale – conclude Virzì –  ma serve la collaborazione del dipendente, e l’attenta vigilanza dei Rappresentati dei lavoratori per la sicurezza, riteniamo le linee guida dell’Inail indispensabili per la corretta esecuzione del lavoro a distanza, naturalmente sono disponibili e scaricabili da internet per una corretta visione e conoscenza dell’ informativa sulla salute e sicurezza nel lavoro agile”.

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Io guardo e rido, in questo momento

Io credevo che il vecchio mondo, i grandi popoli stessi avrebbero condiviso la loro parte migliore per far nascere una Europa grande unica e coesa che desse il meglio di sé stessa e invece alle prime difficoltà serie, abbandonati codici e decimetri, son venute fuori le profonde differenze e gli egoismi.
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

“Calati juncu, ca passa la china”

Al famoso termine‘resilienza’, oggi abusato ben oltre il campo d’indagine della psicologia, perché fa trendy ed è dunque omologato e omologante, voglio opporre un proverbio siciliano: “Calati juncu, ca passa la china”, ovvero “Giunco, piegati per fare passare la piena del fiume”
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Covid 19: cosa è bene sapere

Tutti e tre questi virus hanno come serbatoio animale i pipistrelli. Il passaggio delle infezioni virali da animale a uomo sono molto rare ma nel caso dei coronavirus sopra riportati il virus è riuscito a passare nell’essere umano e si è diffuso da persona a persona