Coronavirus, l'Oms dichiara la pandemia. In Italia oltre dodicimila contagi, 827 i morti :ilSicilia.it

LA COMUNICAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE

Coronavirus, l’Oms dichiara la pandemia. In Italia oltre dodicimila contagi, 827 i morti

di
11 Marzo 2020

L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha dichiarato lo stato di pandemia relativamente all’emergenza coronavirus. La notizia è stata ufficializzata proprio in questi minuti.

L’Oms ha valutato che Covid-19 può essere caratterizzata come una pandemia“, ha dichiarato Dlhiarato Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’ente.

La parola pandemia non può essere usata con leggerezza perché può causare paure non necessarie e il sentimento che la lotta è finita. Ma non è così, descrivere la situazione come pandemia non cambia cosa fa l’Oms e cosa i Paesi devono fare“, sottolinea il direttore generale dell’OMS.

E’ la prima pandemia causata da un virus, sottolinea Ghebreyesus, facendo riferimento ai possibili scenari futuri: “ci aspettiamo di vedere i numeri di casi, di morti e il numero di Paesi affetti salire ancora di più“.

Siamo in questa situazione assieme e abbiamo bisogno di agire con calma per fare la cosa più giusta“, ha chiosato.

L’uomo di punta dell’OMS ha poi tenuto a ringraziare l”Italia, la Corea del Sud e l’Iran per le misure adottate e per il lavoro fatto per frenare l’emergenza.

LA SITUAZIONE IN ITALIA

Il commissario della Protezione Civile, Angelo Borrelli, ha fornito il consueto aggiornamento sull’emergenza coronavirus in Italia.

Sono 10.590 i malati di coronavirus in Italia, 2.076 in più di ieri, mentre il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – ha raggiunto le 12.462 unità.

Le vittime sono complessivamente 827: rispetto a ieri sono 196 in più.

Superati i mille malati in terapia intensiva: sono 1.028, 151 in più rispetto a ieri. Dei 10.590 malati complessivi, 5.838 sono poi ricoverati con sintomi e 3.724 sono quelli in isolamento domiciliare.

Un dato che tiene conto dei 600 malati accertati ieri nella Regione Lombardia, ma di cui non era giunta comunicazione in tempo.

Avevamo detto che i dati della Lombardia erano parziali e oggi abbiamo numeri che fanno sì che i dati possano apparire come un numero elevato – sottolinea Borrelli -, ma in realtà la crescita odierna è nel trend dei giorni scorsi“.

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